giovane donna in abbigliamento sportivo che fa esercizi all aperto al mattino sport allenamento sportivo per la vita attiva 217236 16529

Allenarsi fa bene in qualsiasi momento della giornata. L’attività fisica regolare contribuisce a mantenere il peso sotto controllo, rafforza muscoli e ossa, migliora l’umore e riduce il rischio di malattie croniche. Ma alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che la mattina presto potrebbe essere il momento migliore, in particolare per la salute di cuore e polmoni.

Mattina e salute cardiorespiratoria

Uno studio recente condotto su centinaia di adulti ha mostrato che chi si allena al mattino presenta indici migliori di salute cardiorespiratoria rispetto a chi pratica esercizio in altri momenti della giornata. Gli studiosi hanno osservato una maggiore efficienza del cuore e una funzionalità polmonare più stabile, associando i benefici alla regolarità degli orari di allenamento. L’ipotesi è che il rispetto dei ritmi circadiani, ovvero i cicli biologici di 24 ore che regolano ormoni, temperatura corporea e risposta muscolare, giochi un ruolo chiave.

Il ruolo del cronotipo

Non tutti siamo uguali: c’è chi è più attivo la sera e chi invece rende al meglio al mattino. Si parla di cronotipo, una predisposizione biologica che determina la fascia oraria in cui il corpo funziona meglio. Per molti adulti, la mattina rappresenta la fase ideale per ottenere vantaggi aggiuntivi sull’apparato cardiorespiratorio. Tuttavia, anche gli allenamenti pomeridiani e serali possono avere benefici specifici: ad esempio, alcune ricerche hanno dimostrato che l’attività fisica pomeridiana aiuta a regolare i livelli di glucosio nelle persone con diabete di tipo 2.

Quanto bisogna allenarsi

Quanto bisogna allenarsi

Al di là dell’orario, ciò che conta davvero è la costanza. Le linee guida internazionali raccomandano almeno 150 minuti a settimana di esercizio moderato (camminata veloce, bicicletta, nuoto leggero) o 75 minuti di attività intensa (corsa, sport ad alta intensità). Mantenere una routine regolare è il vero segreto per preservare la salute cardiovascolare, indipendentemente dall’orario scelto.

Visite specialistiche e prevenzione

Prima di intraprendere o modificare un programma di allenamento, soprattutto dopo i 40 anni o in presenza di patologie croniche, è fondamentale rivolgersi a uno specialista in medicina dello sport o cardiologia. Attraverso controlli mirati (elettrocardiogramma, prove da sforzo, valutazione polmonare) è possibile stabilire se il cuore e i polmoni siano pronti a sostenere l’attività fisica. La prevenzione e il monitoraggio periodico riducono i rischi e permettono di personalizzare l’allenamento in base alle reali condizioni fisiche.

L’importanza della regolarità

Allenarsi al mattino può rappresentare un vantaggio aggiuntivo per cuore e polmoni, ma ciò che davvero incide sulla salute a lungo termine è la capacità di integrare l’attività fisica nella propria routine quotidiana. Il messaggio principale resta uno: non conta solo quando ci si allena, ma farlo con costanza e in modo sicuro.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


image 36
I PASSI AVANTI DELLA MEDICINA / Pelle in siringa, una nuova frontiera per curare ustioni e ferite gravi
Papa LeoneXIV 6
Papa Leone XIV, prime parole e primi auguri: “Costruiamo ponti per essere un popolo in pace”
mal di schiena diaframma
Mal di schiena appena svegli? Tutto quello che c’è da sapere per risolverlo
sintomi colite ulcerosa
Colite ulcerosa, assistenza personalizzata e supporto psicologico al centro della campagna “Io Esco”
tumore alla gola orig
Tumore del rinofaringe, 400 nuovi casi l’anno in Italia: i sintomi da riconoscere e perché la diagnosi precoce conta
AdobeStock 615984903 U40614617666alx 1440x752@IlSole24Ore Web
Prevenzione cardiovascolare: nuovo test del cuore: il ruolo chiave di apoB e lipoproteina(a)
tumori cerebrali pediatrici scoperta nuova terapia
Tumori cerebrali pediatrici, quali sono i segnali da riconoscere e perché la diagnosi precoce cambia la prognosi
cq5dam.thumbnail.cropped.500.281
L’aspettativa di vita nell’UE nel 2023: 81,4 anni con forti differenze tra i Paesi. Ma questo significa anche aumento della malattie croniche
vaccino bambino large
Virus respiratorio sinciziale, raccomandazioni per una profilassi nazionale uniforme
tumore del colon retto scaled 1 scaled
Tumore del colon-retto: prima causa di mortalità oncologica sotto i 50 anni negli Usa, i numeri e la prevenzione in Italia
Torna in alto