Responsabilita delle strutture sanitarie misure da adottare per evitare levento 1
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ROMA 27 AGO 2025 – Il percorso per ottenere l’autorizzazione all’esercizio delle strutture sanitarie e sociosanitarie è da sempre uno degli snodi più delicati per ambulatori, poliambulatori, RSA, istituti di riabilitazione e realtà private che intendono offrire servizi nel rispetto delle regole. Una fase che, fino a oggi, si è spesso scontrata con procedure complesse, tempistiche indefinite e richieste tecniche non sempre trasparenti.

Un passo avanti significativo, guardando all’attualità recente, è arrivato con la Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 612 del 17 luglio 2025, che disciplina la verifica di compatibilità rispetto al fabbisogno di assistenza specialistica ambulatoriale. La norma definisce tempi certi, criteri chiari e standard qualitativi per le apparecchiature radiologiche e le strutture specialistiche, introducendo un elemento di trasparenza che gli operatori attendevano da anni.

In questo contesto, Gruppo Ecosafety si conferma punto di riferimento nazionale nella consulenza per le autorizzazioni sanitarie, proponendosi come partner operativo per tutte le strutture che devono affrontare l’iter autorizzativo secondo i nuovi requisiti regionali.

«La nuova delibera del Lazio — sottolinea il Dott. Giovanni Onesti, coordinatore del settore autorizzazioni di Ecosafety — segna un cambio di passo importante: tempi definiti, criteri uniformi, strumenti di valutazione più trasparenti. Ma le strutture hanno comunque bisogno di un supporto esperto, perché il percorso resta tecnico e complesso. Il nostro obiettivo è tradurre le regole in passaggi pratici, evitando rallentamenti e rigetti delle domande. In questo modo, gli operatori possono concentrarsi sulla qualità dei servizi offerti, sapendo di essere accompagnati da un partner affidabile».

Onesti prosegue: «Il nostro lavoro parte sempre da una fotografia accurata della realtà: analisi delle procedure interne, sopralluoghi tecnici per individuare eventuali carenze strutturali e organizzative, e costruzione di una documentazione solida. Non ci limitiamo a “fare carte”: accompagniamo le strutture passo dopo passo, fino al giorno dell’ispezione della Asl territorialmente competente, quando ogni dettaglio deve essere in regola. Questo metodo ci ha consentito di supportare decine di ambulatori e strutture complesse in tutta Italia con esiti positivi e senza sorprese».».

Oltre al know-how tecnico, Gruppo Ecosafety valorizza le sinergie istituzionali e associative: ARIS, ANISAP, AIOP Lazio e AISI sono tra i partner con cui il Gruppo collabora regolarmente, condividendo esperienze e best practice che si traducono in valore aggiunto per i clienti.

Non dimentichiamo che Gruppo Ecosafety fornisce supporto sin dalla scelta dell’immobile urbanisticamente idoneo, mettendo a disposizione la propria competenza anche nella fase di progettazione della struttura sanitaria.

Il Dott. Fulvio Basili, CEO e fondatore del Gruppo Ecosafety, aggiunge: «Il sistema sanitario ha bisogno di efficienza, non di burocrazia che rallenta chi già fatica a garantire servizi di qualità. Gruppo Ecosafety è nata per dare risposte pratiche: affianchiamo le strutture, trasformiamo un percorso amministrativo in un’opportunità di crescita e restituiamo ai professionisti il tempo da dedicare ai pazienti. La nuova cornice normativa del Lazio rappresenta un’occasione che vogliamo valorizzare, mettendo a disposizione delle strutture strumenti e competenze per fare un salto di qualità».

Con questo approccio, Gruppo Ecosafety si posiziona come partner strategico per le strutture che vogliono trasformare la sfida dell’autorizzazione in un percorso di miglioramento organizzativo, anticipando anche il successivo traguardo dell’accreditamento.

Per informazioni e contatti: www.gruppoecosafety.it

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