Tumore della tiroide 9049 1

La genesi del carcinoma tiroideo è potenzialmente correlata anche alla presenza in ambiente di metalli pesanti. Maggiore è la presenza di questi agenti nell’ambiente, maggiore è il numero di casi e più complesse diventano le caratteristiche del carcinoma.

Lo studio e i suoi protagonisti

Sono le conclusioni a cui è giunto lo studio diretto dal dott. Marco Capezzone, primario della Uosd Endocrinologia dell’ospedale di Grosseto, che ha lavorato al fianco di altri venti specialisti di ospedali, università e centri di ricerca di tutta la regione. Il cancro alla tiroide è uno dei tumori più diffusi, ma fortunatamente è anche uno fra quelli con il tasso di guarigione più alto.

La ricerca, la prima che indaga sui dati di incidenza di questo fenomeno in Toscana, è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale di oncologia Cancers.

I risultati dello studio

"Si tratta di uno studio multicentrico che vede la partecipazione di numerosi colleghi appartenenti a strutture universitarie ed ospedaliere di ogni provincia della nostra regione", dichiara il dott. Capezzone, "ed ha riguardato oltre 4000 pazienti affetti dalla patologia. Il tumore della tiroide è quello che nel mondo aumenta più di ogni altro ed in particolare in Italia, i casi di carcinoma tiroideo sono aumentati notevolmente. Attualmente nelle giovani donne è al secondo posto dopo il cancro della mammella”.

"Lo studio evidenzia come, tra le varie cause che determinano l’aumentata incidenza del tumore tiroideo, come la ‘sovradiagnosi’, ci siano in realtà anche fattori ambientali. In particolare lo studio dimostra come in zone regionali caratterizzate da un elevato inquinamento ambientale da metalli pesanti, il tumore della tiroide sia non solo più frequente ma anche clinicamente più avanzato. Tuttavia – prosegue il direttore della ricerca – se la diagnosi è precoce, guarisce la stragrande maggioranza dei pazienti”.

L’importanza della diagnosi e della gestione multidisciplinare

L’importanza della diagnosi e della gestione multidisciplinare

Il dott. Marco Capezzone presenta esperienza specifica nel campo del carcinoma tiroideo, maturata in attività di ricerca nelle Università di Pisa e di Siena, con numerose pubblicazioni scientifiche.

All’ospedale Misericordia di Grosseto, nel reparto di Endocrinologia, è attivo un ambulatorio dedicato ai tumori tiroidei, dove vengono effettuate circa 300 visite l’anno.

Inoltre, è attivo un GOM (Gruppo Oncologico Multidisciplinare) per il carcinoma tiroideo, dove un team di specialisti (chirurgo, anatomo-patologo, medico nucleare, endocrinologo, oncologo) discutono collegialmente i casi specifici di pazienti affetti dalla patologia.

L’Uosd di Endocrinologia di Grosseto è anche uno dei centri toscani incluso nell’Itco, Osservatorio italiano per il cancro della tiroide.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


diabete farmaci medium
Gliflozine in fascia A senza piano terapeutico: dall’AIFA arriva svolta per la gestione di diabete, scompenso cardiaco e nefropatia
morbillo
Morbillo, casi moltiplicati di 31 volte nelle Americhe: l’allarme di Paho e i rischi per la prevenzione globale
b00e52a5 3871 4e92 bea9 e3dde5418f86
L’esperienza del regista Giovanni Veronesi con la risonanza magnetica aperta MrOpen Evo al Centro DOC
GettyImages 1258558503 1200x675 1
Salute e ambiente, Italia in ritardo rispetto all’Europa: i dati Oms 2024 rivelano criticità su aria, acqua e igiene
colonscopia virtuale
Regione Lombardia: progetto pilota per incentivare lo screening del colon retto
semaglutide orale e1761039634648
Diabete, semaglutide orale: nuove posologie e maggiore biodisponibilità dal 2026
Disturbi udito
Perdita dell’udito nei bambini: 90 milioni colpiti, ma oltre la metà dei casi si può prevenire
43 1730385873601.png
Birra di qualità: verità e falsi miti sui benefici per la salute
microplastiche salute cuore
Microplastiche e rischio cardiovascolare: un legame preoccupante
oMoJS8z2 77741
Trattamenti antireumatici e gravidanza, nuove conferme di sicurezza e indicazioni aggiornate per la salute riproduttiva
Torna in alto