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ROMA, 20 GENNAIO 2026AISI – Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti aderisce e partecipa alla conferenza stampa promossa dall’UAP - Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori Enti e Ospedalità Privata, in programma il 28 gennaio 2026 alle ore 11:00, presso la Club House di Piazza di Montecitorio 116, a Roma, dedicata ai temi delle tariffe, della sicurezza delle cure e dell’organizzazione dei servizi sanitari.

Per AISI, l’iniziativa UAP rappresenta un momento di confronto necessario su scelte regolatorie e organizzative che stanno incidendo in modo diretto sull’erogazione delle prestazioni sanitarie e sull’esperienza di cura dei cittadini. Il tema non è la difesa di interessi settoriali, ma la coerenza del sistema e la tutela di standard omogenei di qualità e sicurezza.

«Il punto centrale è garantire che a prestazioni sanitarie uguali corrispondano regole chiare, controlli uniformi e responsabilità definite», dichiara Karin Saccomanno, presidente AISI. «Ogni intervento sul sistema sanitario deve essere valutato per i suoi effetti concreti sui pazienti e sulla qualità delle cure, evitando scorciatoie normative che rischiano di generare disuguaglianze».

AISI richiama l’attenzione anche sull’importanza della programmazione e della stabilità delle regole, elementi indispensabili per garantire continuità e sicurezza nei servizi sanitari. «Le incertezze normative e i cambiamenti introdotti senza un quadro definito rendono più complessa l’organizzazione dei servizi e possono riflettersi negativamente sui cittadini», osserva Giovanni Onesti, direttore generale AISI. «Servono criteri chiari, condivisi e verificabili prima di qualsiasi riordino strutturale».

Tra i passaggi chiave della giornata da menzionare anche l’intervento del Prof. Foad Aodi, Presidente di AMSI-UMEM E UNITI PER UNIRE, che parlerà a nome di AISI, quale membro del Direttivo. Aodi ribadirà che non può esistere sicurezza delle cure se non vengono rispettati i requisiti nelle autorizzazioni e nei controlli, aggiungendo che «stesse prestazioni sanitarie devono avere stessi requisiti minimi, stessi controlli e stesse garanzie per tutti». Un principio che, secondo il professore, deve guidare ogni riforma sanitaria, evitando scorciatoie normative che rischiano di creare disuguaglianze e zone grigie.

Nel sostenere la conferenza stampa UAP, AISI ribadisce la necessità di un approccio fondato su trasparenza decisionale e responsabilità istituzionale. «La qualità della sanità si tutela attraverso regole uguali per tutti e controlli effettivi», afferma Fabio Vivaldi, segretario generale AISI. «Solo così si rafforza la fiducia dei cittadini e si preserva la credibilità del sistema sanitario nel suo complesso».

AISI considera la conferenza stampa del 28 gennaio un passaggio di merito, utile a riportare il dibattito su dati, criteri e impatti reali delle politiche sanitarie, nella consapevolezza che la tutela della salute passa anche dalla chiarezza delle regole che governano l’erogazione delle cure.

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