Fibromialgia 3 1

A CURA DELLA DOTT.SSA CRISTIANA BERLINGHIERI*

La fibromialgia è una condizione cronica che colpisce circa 2 milioni di italiani. Chi ne soffre sa bene quanto possa essere invalidante: dolore diffuso, stanchezza, difficoltà a dormire, problemi di concentrazione, mal di testa e disturbi intestinali sono tra i sintomi più comuni.

Spesso chi vive con la fibromialgia si sente dire che “dall’esterno sembra tutto normale”. In realtà il dolore e il malessere sono reali e incidono molto sulla vita quotidiana.

Perché si chiama “sindrome”?

Si parla di sindrome fibromialgica perché non si presenta con un solo sintomo, ma con tanti disturbi diversi che compaiono insieme. Il dolore, in particolare, è il sintomo principale: può essere descritto come bruciore, rigidità, contrattura o tensione muscolare.

L’alimentazione ha un ruolo importante nella prevenzione della fibromialgia

L’alimentazione ha un ruolo importante nella prevenzione della fibromialgia

Studi scientifici hanno dimostrato che la fibromialgia può essere influenzata anche da ciò che mangiamo. Alcune carenze di nutrienti, come magnesio, selenio, vitamina D e vitamine del gruppo B, sono state collegate all’aumento del dolore muscolare e della stanchezza.

Allo stesso tempo, alimenti ricchi di antiossidanti (come frutta e verdura fresca, frutti rossi, legumi e pesce) aiutano a ridurre l’infiammazione e a migliorare lo stato generale di salute. Anche gli acidi grassi omega 3, contenuti in pesce azzurro, semi di lino e noci, hanno un effetto positivo.

Non esiste una “dieta universale” per la fibromialgia, ma una alimentazione personalizzata e bilanciata può davvero fare la differenza.

Il ruolo dell’intestino e del microbiota

Negli ultimi anni la ricerca ha scoperto che chi soffre di fibromialgia presenta spesso alterazioni del microbiota intestinale (cioè la comunità di batteri che vive nel nostro intestino).

  • Alcuni batteri “buoni” diminuiscono, mentre aumentano quelli che favoriscono l’infiammazione.
  • Questo squilibrio può aumentare la permeabilità intestinale e stimolare il sistema immunitario, contribuendo a dolore e stanchezza.
  • Inoltre, il microbiota produce sostanze che influenzano il cervello e i neurotrasmettitori, come la serotonina, che è collegata all’umore e alla percezione del dolore.

Cosa può aiutare

Per migliorare i sintomi della fibromialgia è utile un approccio completo, che unisca alimentazione, movimento e gestione dello stress:

  • Dieta anti-infiammatoria personalizzata: ricca di fibre, frutta, verdura e frutti rossi.
  • Probiotici e prebiotici specifici: possono aiutare a riequilibrare la flora intestinale.
  • Attività fisica dolce e regolare: camminata, nuoto o bicicletta almeno tre volte a settimana.
  • Tecniche di rilassamento e supporto psicologico: per ridurre lo stress e migliorare il sonno.
  • Stile di vita sano: ridurre lo stress quotidiano e concedersi momenti di pausa è fondamentale.

La fibromialgia non si affronta con una sola soluzione, ma con un percorso che tiene conto di diversi aspetti della vita quotidiana.
Nel nostro centro offriamo programmi personalizzati di nutrizione e riequilibrio del microbiota, studiati per ridurre i sintomi, sostenere l’organismo e migliorare la qualità di vita.

*Chi è la Dottoressa Cristiana Berlinghieri

cristiana 2

La dottoressa Berlinghieri è una Biologa Nutrizionista con una Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, che le ha permesso di acquisire una solida conoscenza delle scienze, della salute e della biochimica, complementando la sua formazione in nutrizione con una visione integrata e scientifica del metabolismo umano. Grazie a questo background multidisciplinare, è in grado di affrontare con competenza le sfide nutrizionali dei suoi pazienti, con particolare attenzione alla relazione tra microbiota intestinale e alimentazione, nonché alle potenzialità terapeutiche della dieta chetogenica (Keto). Si è specializzata nell'elaborazione di piani alimentari personalizzati per supportare il benessere intestinale e migliorare la salute metabolica, adottando un approccio integrato che unisce la nutrizione e la chimica, per ottimizzare i benefici di diete come la keto. È anche esperta nell'analisi della composizione corporea, nell'interpretazione di esami medici e nella valutazione degli stili di vita per garantire strategie alimentari efficaci, sicure e sostenibili. Il suo percorso professionale include inoltre un Corso di perfezionamento in Nutrizione Sportiva e Performance dell'Atleta, che le consente di offrire consulenze mirate per migliorare le prestazioni sportive, supportando gli atleti nella gestione dell'alimentazione in funzione dell'allenamento e del recupero. Inoltre, ha seguito un percorso di formazione sulle intolleranze alimentari e un corso di perfezionamento in Alimentazione e Tricologia, che le permettono di affrontare tematiche specifiche come la gestione delle intolleranze e il legame tra alimentazione e salute dei capelli. È anche coinvolta in attività di formazione e divulgazione scientifica. Opera come libera professionista tra Roma e Milano.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


88452461 bambini che guardano fuori finestra in aeroporto
Viaggio con i bambini: i farmaci indispensabili da mettere in valigia
spesa sanitaria privata numeri in costante aumento
SANITÀ, AISI: “DOPO IL REFERENDUM, LA POLITICA TORNI A CONCENTRARSI SULLE PRIORITÀ DEL SISTEMA SALUTE. LA QUALITÀ DELLE CURE IN UN PAESE CHE INVECCHIA OGNI GIORNO DI PIÙ NON PUÒ ATTENDERE”.
103201693 da16d46a f300 4c0e b4eb 777a066f2e62
Emergenza Colera: oltre 116 mila casi in tre mesi, cresce l’allarme globale
caffe e acidita di stomaco unaguida completa
Caffè e stomaco: quando il piacere diventa un rischio per chi è delicato. Gli effetti sui succhi gastrici
Denti 2 2
Autismo e salute orale: il 70% delle persone ha problemi a denti e gengive
encefalopatia epatica
Dall’arancia rossa un nuovo alleato contro l’encefalopatia epatica
mappatura dei nei orig
Mappatura dei nei, Fondazione Melanoma: rischio di indebolire la prevenzione
Sicurezza sul lavoro
Sicurezza sul lavoro, Gruppo ECOSafety: “Le nuove misure del DL 159/2025 sono utili, ma il Paese deve finalmente cambiare passo”
libera professione 1
SANITÀ, MILLEPROROGHE. NURSING UP: APPROVATA DEROGA SULLE INCOMPATIBILITÀ FINO AL 2027. DE PALMA: «ANCORA UNA VOLTA NON SI RISOLVE IL PROBLEMA. SERVIVA UNA SCELTA DI CORAGGIO»
Social Allergie stagionali come distinguere i sintomi 1024x538 1
Allergie stagionali: alternative agli antistaminici che possono davvero cambiare la qualità della vita
Torna in alto