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In occasione della Giornata Mondiale della Salute 2025, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto un messaggio chiaro e deciso: la salute deve essere tutelata sin dai primi momenti di vita. Un diritto essenziale, definito dal Capo dello Stato “frutto di decenni di mobilitazione, riforme e progresso scientifico”.

La lezione della pandemia

Mattarella ha ricordato come la recente esperienza pandemica abbia evidenziato le fragilità della salute globale e l’urgenza di investire in sistemi sanitari solidi e reattivi. “È cruciale costruire strutture in grado di resistere alle emergenze e garantire protezione ai cittadini in ogni fase della vita”.

Madri e neonati al centro del tema 2025 della Giornata Mondiale della Salute

Madri e neonati al centro del tema 2025 della Giornata Mondiale della Salute

Il tema scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la Giornata di quest’anno è chiaro: “Un inizio sano, un futuro pieno di speranza”. Secondo il Presidente, questo invito si traduce in una responsabilità concreta: migliorare l’accesso alle cure prenatali, formare personale sanitario qualificato e garantire infrastrutture adeguate.

Un ciclo virtuoso per il futuro

“Migliorare le condizioni di partenza dei neonati significa promuovere un ciclo virtuoso che investe sul futuro del Paese”, ha dichiarato Mattarella. Una società dinamica e giusta si costruisce anche così: tutelando il benessere dei più piccoli.

Un sistema sanitario diffuso e di qualità

Secondo il Capo dello Stato, i dati italiani sulla mortalità materna e infantile sono tra i più bassi e confermano la qualità del nostro sistema sanitario. Ma ha anche evidenziato come la denatalità crescente imponga uno sforzo continuo per non perdere terreno nella protezione delle nuove generazioni.

Tutelare la salute, garantire la comunità

“La tutela della salute fin dalla nascita è il primo passo per assicurare un futuro equo. Il benessere dell’individuo rafforza la vitalità dell’intera comunità”, ha affermato in conclusione.

Schillaci: “Salute nei primi 1000 giorni decisiva per tutta la vita”

Anche il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha voluto contribuire con un messaggio incentrato sui primi anni di vita. “I primi 1000 giorni sono fondamentali per definire lo stato di salute futuro di ogni bambino”, ha detto. L’assistenza perinatale italiana è solida, ma va costantemente potenziata e resa equa su tutto il territorio.

Piano Nazionale della Prevenzione: una bussola da seguire

Schillaci ha indicato il Piano Nazionale della Prevenzione come uno strumento chiave per guidare le politiche sanitarie. “Lavoriamo per rafforzare gli interventi a livello territoriale e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione precoce.”

Le disuguaglianze territoriali vanno colmate

Il Ministro ha ammesso che in alcune aree del Paese esistono ancora divari socioeconomici che generano squilibri, ad esempio con un aumento dell’obesità infantile. “Serve un cambiamento culturale che parta dalle scuole e coinvolga le famiglie”, ha spiegato.

Stili di vita sani come priorità

Una delle chiavi per ridurre i rischi è incoraggiare stili di vita sani fin dalla primissima infanzia. “Promuoviamo strategie interistituzionali e campagne educative mirate. L’adozione di abitudini salutari deve diventare parte integrante della formazione del cittadino.”

PNRR e pediatria di prossimità

Schillaci ha ricordato come anche il PNRR preveda azioni mirate alla salute dei più piccoli, come il rafforzamento dell’assistenza pediatrica di base, proprio per assicurare una sanità davvero accessibile a tutti, ovunque.

Il progetto “W la salute”: educazione e divertimento

Tra le iniziative più recenti, il progetto “W la salute”, realizzato in collaborazione con Disney Italia e Giunti Editore, è già attivo nelle scuole e punta a educare attraverso il gioco. “La scuola è il primo spazio di prevenzione”, ha detto Schillaci. “I bambini assorbono i messaggi e li portano nelle famiglie.”

Prevenzione come cultura condivisa

L’obiettivo del Ministero della Salute è chiaro: fare della prevenzione un valore condiviso, che attraversi generazioni e contesti sociali, creando una cultura della salute fin dall’infanzia.

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