692579f7eaa31

Arriva un nuovo strumento avanzato per monitorare la gravidanza. Tecnologia, digitale e scienza medica viaggiano ormai di pari passo.

I nuovi dati pubblicati su Lancet eBioMedicine mostrano che i comuni dispositivi indossabili possono registrare variazioni fisiologiche strettamente allineate ai principali ormoni della gravidanza. La ricerca dello Scripps Research evidenzia come sensori come frequenza cardiaca, sonno e attività fisica possano anticipare segnali clinici oggi rilevabili solo con visite ambulatoriali, aprendo a nuove possibilità di prevenzione nelle complicazioni materne.

Il progetto PowerMom e la raccolta dei dati digitali

Lo studio nasce dalla piattaforma digitale PowerMom, che permette alle partecipanti di contribuire alla ricerca da qualsiasi luogo negli Stati Uniti. Il dataset analizzato include i tracciati completi di 108 donne, monitorate da tre mesi prima del concepimento fino a sei mesi dopo il parto. I ricercatori hanno armonizzato i dati provenienti da dispositivi diversi per ottenere un quadro coerente dell’andamento fisiologico materno.

Ormoni e parametri fisiologici in parallelo: ecco i vantaggi del monitoraggio gravidanza

Ormoni e parametri fisiologici in parallelo: ecco i vantaggi del monitoraggio gravidanza

I sensori hanno permesso di identificare pattern della frequenza cardiaca a riposo che seguono l’andamento atteso di estrogeni, progesterone e hCG. La frequenza cardiaca mostra un lieve calo tra quinta e nona settimana, poi una risalita progressiva fino a otto-nove settimane prima del parto. Nel postpartum è stato registrato un crollo più brusco, con ritorno ai valori di base solo dopo circa sei mesi.

Sonno e attività fisica come indicatori digitali

Anche il sonno presenta variazioni significative: nelle prime settimane le partecipanti dormono in media quaranta minuti in più rispetto al periodo pre-concepimento, mentre dopo il parto il valore scende fino a cinquanta minuti sotto la baseline. I livelli di attività mostrano un andamento parallelo, confermando l’utilità dei sensori come strumenti per un monitoraggio continuo non invasivo.

Visite specialistiche e gestione dei soggetti fragili

L’utilizzo degli indossabili non sostituisce la valutazione clinica, ma può fornire un supporto rilevante per le categorie più vulnerabili: donne con gravidanze a rischio, pazienti con patologie croniche, adolescenti, over 40 e persone con difficoltà di accesso ai servizi ostetrici. I dati digitali possono aiutare ginecologi e ostetriche a identificare in anticipo segnali anomali e definire percorsi di controllo personalizzati.

Una prospettiva per la salute materna digitale

Il modello matematico sviluppato dal team ha raggiunto un coefficiente R² pari a 0,93, segnalando una forte coerenza tra i parametri registrati e la fisiologia ormonale. I risultati aprono a future applicazioni nella prevenzione precoce di complicanze come preeclampsia, diabete gestazionale o parto pretermine.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


102251803 l scaled reference
Sanità digitale in Italia: investimenti crescenti ma limiti nell’uso quotidiano
fumograv
Il fumo danneggia la fertilità e la gravidanza: il ruolo delle ostetriche nella prevenzione
iStock 1491274818 1024x683 1
Ipertensione in Italia: quasi metà della popolazione adulta è a rischio, ma molti non lo sanno
im 1583487496 epatite 1200x900
Epatiti virali acute: lieve aumento dei casi nel 2024. Ecco i dati del bollettino ISS
thinkstockphotos 650326960 thumb 720 480
Clozapina e schizofrenia: il valore del monitoraggio rapido nei trattamenti
visita cardiologica
Ecografia Cardiologica: un alleato indispensabile per la salute del cuore nel 2025
ondata di caldo freeweb 443600
Caldo record 2024, in Europa quasi 63mila morti. Italia il Paese più colpito
news 13
“Giornata del Fiocchetto Lilla”: il 15 marzo open day sui disturbi alimentari
port29
Rientro dalle vacanze, come smaltire i chili di troppo e tornare in equilibrio
malati ter web
SALUTE. CURE PALLIATIVE, INDAGINE NURSING UP: «ACCESSO CRITICO IN OLTRE 2 PAESI UE SU 3. CARENZA DI PROFESSIONISTI E RETI DISOMOGENEE PESANO SULL’ASSISTENZA AI SOGGETTI PIU’ FRAGILI»
Torna in alto