news 13

L’Azienda Sanitaria Locale di Matera aderisce, così come tante aziende sanitarie italiane, alla "Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla" dedicata ai disturbi alimentari. Sabato 15 marzo l’Unità operativa semplice dipartimentale Disturbi alimentari, insieme all’Unità Nutrizione clinica e dietetica dell’ASM, propone un Open Day per informare sul delicato tema dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, ponendo l’attenzione sulle strategie di prevenzione, diagnosi e cura. Medici, infermieri, dietisti e psicologi saranno a disposizione per dare informazioni dalle ore 10.30 alle ore 12.30 negli ambulatori del reparto nutrizione clinica e disturbi alimentari al secondo piano (corpo C) dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

Un aumento preoccupante dei casi

Un aumento preoccupante dei casi

“Dopo la pandemia – afferma Carmela Bagnato, Responsabile dell’Unità Nutrizione Clinica e Dietetica dell’ASM – abbiamo assistito a un aumento enorme di accessi ai servizi per disturbi alimentari. Negli ultimi anni, inoltre, i disturbi alimentari hanno registrato un costante aumento nella fascia d’età compresa tra i 12 e i 14 anni, con un anticipo evidente nell’insorgenza di queste patologie: oggi si ammalano anche ragazzini e ragazzine di 10 anni. L’adesione alla campagna nazionale di prevenzione ci consente di diffondere il messaggio che con interventi tempestivi e appropriati si può guarire”.

L’impegno dell’ASM nella diagnosi e cura

Da anni presso l’ASM è stata istituita l’Unità operativa per la diagnosi e la cura dei disturbi alimentari, censita dall’Istituto Superiore di Sanità e formata da un’equipe multidisciplinare che si occupa di tali patologie seguendo le più aggiornate linee guida.

Sensibilizzazione e nuove strategie di prevenzione

“Il 15 marzo è importante portare il nostro contributo – sostiene il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo – per sensibilizzare e sviluppare nuove azioni di salute, promuovendo un dialogo con la cittadinanza. Le iniziative di quest’anno mostrano come, all’interno dei nostri servizi, si stia sviluppando sempre più una cultura comune e una grande sensibilità verso i disturbi alimentari, che interessano una popolazione sempre più vasta e sempre più giovane. La recente attivazione dei Day Service per accedere facilmente alla diagnosi e cura per celiachia, obesità e disturbi della nutrizione è la testimonianza dell’attenzione che l’ASM pone su questo fronte”.

L'importanza della diagnosi precoce nei disturbi alimentari

I disturbi alimentari rappresentano una sfida sempre più rilevante per la salute pubblica, soprattutto tra gli adolescenti, fascia d’età in cui l’incidenza di queste patologie è in costante aumento. L’intervento tempestivo è fondamentale per prevenire complicanze fisiche e psicologiche, migliorando le possibilità di guarigione.

Gli esami diagnostici mirati, soprattutto negli adolescenti, come valutazioni nutrizionali, esami ematochimici, test ormonali e analisi psicologiche, sono strumenti essenziali per individuare precocemente segnali di rischio e definire percorsi di cura personalizzati. Un approccio multidisciplinare, che coinvolga medici, dietisti e psicologi, permette di affrontare queste problematiche in modo efficace, restituendo ai giovani una qualità di vita migliore e riducendo il rischio di cronicizzazione.

Investire nella prevenzione e nella diagnosi precoce significa non solo migliorare la salute individuale, ma anche ridurre l’impatto sociale e sanitario di queste patologie, garantendo a chi ne soffre un supporto concreto e adeguato.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


IRM Radiologia Digitale
Radiologia con tecnologie digitali a bassa emissione di radiazioni per la salute e la prevenzione di innumerevoli patologie
shutterstock 613097849 1024x683 2
Tumore della pelle e attività fisica: movimento dopo la diagnosi aumenta la sopravvivenza
693668b24f2f0
SINDACATI SANITA’ / De Palma (Nursing Up): “San Raffaele, quasi 200 infermieri in fuga: il quadro che emerge è allarmante. Servono verifiche a campione su tutto il territorio nazionale per evitare che scenari simili si ripetano altrove
infografica
SANITÀ. INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA, STUDIO EUROPEO 2026: L’84% DEGLI INFERMIERI VUOLE SAPERNE DI PIÙ. NURSING UP: «SUPPORTARE FORMAZIONE VUOL DIRE ACCRESCERE CONOSCENZE PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLE CURE E RIDURRE I RISCHI PER I PAZIENTI»
iStock 692381732
La ricerca sulle cellule staminali riprogrammate arriva in Italia e punta a cambiare la cura daella maculopatia
arfid
Disturbi del comportamento alimentare: cresce la richiesta di aiuto da parte di bambini e adolescenti
nutrizione e oncologia kQ6F RvvjtvGoW1xvC4KySb2TU7M 656x492@Corriere Web Sezioni
Nutrizione in oncologia: Italia a due velocità. Solo metà dei centri garantisce percorsi strutturati, il Sud resta indietro
tumore al seno ecografia e mammo
Nuova terapia ormonale: finalmente una svolta per il tumore al seno in fase avanzata
infografica 1
STRESS E CORTISOLO, LA NUOVA FRONTIERA DEI NOOTROPICI NATURALI: DALLE ANTICHE PIANTE ALLE MOLECOLE STUDIATE DALLA SCIENZA
infermieri
SANITÀ, AISI: “DIFENDERE IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE SIGNIFICA DIFENDERE I CITTADINI E LA QUALITÀ DELLE CURE”
Torna in alto