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Negli ultimi cinque anni, gli italiani che si sono rivolti al dentista per migliorare la propria estetica dentale sono raddoppiati, passando da 150mila nel 2019 a oltre 300mila nel 2024. Un trend in forte crescita che ha portato a una spesa complessiva di circa 2 miliardi di euro solo per igiene orale professionale e sbiancamenti dentali. A rivelarlo è un’indagine condotta dall'istituto di ricerca Key-Stone, presentata in occasione del Congresso internazionale della Società italiana di parodontologia e implantologia (SidP) in corso a Rimini.

"Il ruolo dell’odontoiatra si è ampliato: non più solo professionista della salute orale, ma vero e proprio designer del sorriso", osserva Francesco Cairo, presidente della SidP e professore di parodontologia all’Università di Firenze. "Gli italiani sono sempre più disposti a investire cifre considerevoli per ottenere un sorriso perfetto e allinearsi alle nuove tendenze estetiche. Come emerge dall’indagine, infatti, soltanto per igiene orale e sbiancamenti, si registra una spesa complessiva di circa 2 miliardi di euro l’anno, pari al 20% di tutte le spese dentistiche", sottolinea.

Denti bianchi e allineati per far trionfare l'estetica dentale

Oltre alla ricerca di denti sempre più bianchi, cresce anche l’attenzione all’allineamento: il 40% degli italiani ritiene di avere una malocclusione o un disallineamento, e oltre uno su tre desidera risolvere il problema con un trattamento ortodontico. Un trend che interessa non solo i più giovani, ma anche gli over 50 e persino gli anziani, sempre più attenti alla propria immagine e alla qualità della vita.

"La crescita dell’interesse per l’estetica del sorriso è una buona notizia", evidenzia Cairo. "L’attenzione degli italiani all’estetica e la richiesta di igiene orale professionale diventano un’occasione per fare prevenzione e mantenere in salute la bocca, riducendo il rischio di interventi invasivi e costosi in futuro".

L'aumento della domanda di trattamenti estetici riflette motivazioni diverse a seconda della fascia d’età, come spiega Roberto Rosso, presidente di Key-Stone: "Tra i 20 e i 30 anni si cerca un sorriso perfetto per adeguarsi agli standard sociali e migliorare la propria autostima. Dai 30 ai 40 anni, il desiderio di denti bianchi e allineati è legato alla costruzione della propria immagine professionale e personale. Dopo i 40, invece, l’attenzione all’estetica dentale diventa parte di un percorso di benessere personale".

Questa tendenza ha portato a un boom di richieste per faccette dentali, trattamenti di sbiancamento e allineatori trasparenti, che consentono di migliorare forma, colore e simmetria dei denti senza impatti visivi evidenti.

Addio alle dentiere

Addio alle dentiere

Un altro dato significativo riguarda il ricorso agli impianti dentali, che ha registrato un incremento del 30% negli ultimi cinque anni: dai 1,7 milioni del 2019 ai 2,2 milioni del 2024. "Complessivamente, gli italiani stanno spendendo circa 2,3 miliardi di euro all’anno per trattamenti implantari", commenta Cairo.

A rivolgersi all’implantologo non sono solo i più giovani o gli adulti, ma anche gli over 70 e 80. "La maggiore aspettativa di vita ha cambiato le esigenze della terza età. Oggi gli anziani non si accontentano più di protesi mobili, ma vogliono soluzioni fisse e durature, che garantiscano un’ottima resa estetica e funzionale. Avere denti belli e a lungo non è solo una questione estetica, ma anche di salute e integrazione sociale", conclude Cairo.

Con questa crescente attenzione all’estetica dentale e alla salute orale, attraverso esami diagnostici mirati e indispensabili, il settore odontoiatrico italiano si conferma un ambito in continua evoluzione, capace di rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più attenta al proprio benessere e alla propria immagine.

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