influenza bambini 1 thumb 720 480

Il picco dell'influenza è superato, ma l’incidenza del tasso di influenza resta elevata, con i bambini che sono i più colpiti. In questa situazione, spesso, vi è il rischio di ricorrere a farmaci noti ma non sempre appropriati. Per questo i medici di famiglia della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie intervengono per sottolineare i rischi e gli usi appropriati tra paracetamolo, antinfiammatori, antibiotici. Ogni farmaco deve essere assunto per uno scopo specifico, visto che la somministrazione di ciascuno di questi può non sortire l’effetto desiderato e generare effetti collaterali.

Quali farmaci sono davvero indicati per affrontare l'influenza del 2025

Per affrontare l’influenza e i suoi sintomi vi è spesso confusione in riferimento ad antibiotici, antiinfiammatori, paracetamolo. La terapia deve essere focalizzata ad alleviare i sintomi che inficiano la qualità di vita del paziente, sintomi che peraltro possono avere un impatto variabile per la diversa tollerabilità individuale. La febbre, per esempio, è una reazione dell’organismo contro i virus, quindi, se è ben sopportata, non richiede obbligatoriamente l’assunzione di farmaci.

Antinfiammatori: rischi e uso cautelativo

influenza nei bambini 1

“Gli antinfiammatori contrastano le difese naturali dell’organismo prodotte nei confronti dei patogeni – spiega Alessandro Rossi, Presidente SIMG – Interrompono la risposta dell’organismo e non rispondono all’infezione. Questi farmaci comportano diversi rischi: prolungamento della malattia; aumento del rischio di complicanze come polmoniti; disturbi gastrointestinali; nei soggetti anziani, ripercussioni sulla funzionalità renale e sull’apparato cardiocircolatorio, provocando rialzi della pressione. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono essere utilizzati (ma non nei primi giorni) per alleviare i sintomi qualora questi siano sostenuti da una chiara natura infiammatoria, ma devono essere usati con cautela, soprattutto in pazienti con problemi gastrointestinali o cardiovascolari; in ogni caso, prima di assumerli è sempre consigliabile consultare il medico prima del loro uso”.

Paracetamolo: il farmaco di maggiore affidabilità

“Il paracetamolo è il farmaco di maggiore affidabilità per ridurre la febbre e alleviare dolori associati alle sindromi virali come mal di testa o dolori muscolari: non interviene sul meccanismo di infiammazione, ma agisce solamente con scopo analgesico, ha un effetto peculiare sulla febbre ed è un farmaco sicuro, tanto che si raccomanda sia agli anziani che ai bambini, fino anche alle donne gravide”.

Le prescrizioni dei MMG e l’uso prudente degli antibiotici

“Relativamente alla prescrizione degli antibiotici, la SIMG ha sensibilizzato i medici di famiglia a una somministrazione prudente e secondo reale necessità – evidenzia Alessandro Rossi – Gli antibiotici, infatti, non devono assolutamente essere presi in considerazione in caso di infezione virale. Devono essere assunti solo in caso di infezione batterica, previa prescrizione medica e per la durata indicata: il rischio, oltre a quello di effetti collaterali, è quello che i batteri sviluppino resistenza agli antibiotici, vanificandone l’impiego e alimentando un fenomeno che già è preoccupante a livello globale”.

Il ruolo del medico di famiglia, sempre vicino al cittadino

“Il medico di medicina generale può essere consultato in qualsiasi momento – aggiunge Alessandro Rossi – Certamente il suo coinvolgimento è necessario se la durata dei sintomi supera i 3-4 giorni, se vi è febbre persistente e resistente ai farmaci, se, soprattutto in soggetti fragili, compaiono sintomi nuovi come una dispnea, un dolore al petto o, nelle persone molto anziane, insorgenza di confusione mentale. In ogni caso, una consultazione anche solo telefonica rende il cittadino più sicuro e rende più agevole la gestione di sindromi virali di questo tipo. Il medico di famiglia, infatti, è quello che conosce da più tempo la storia personale del paziente, la sua situazione familiare e mantiene con lui un rapporto fiduciario e protratto nel tempo”.

Controlli diagnostici specializzati per monitorare la salute dei nostri bambini

In conclusione, come è fondamentale l'uso prudente dei farmaci durante la stagione influenzale, con il supporto del medico di base, lo stesso principio di attenzione dovrebbe essere applicato alla salute dei bambini attraverso regolari check-up diagnostici specializzati ed accurati. I bambini, come soggetti fragili durante l'influenza, sono particolarmente vulnerabili e necessitano di un monitoraggio continuo per prevenire complicazioni.

I check-up pediatrici regolari sono essenziali per garantire che i piccoli siano seguiti adeguatamente, prevenendo problematiche a lungo termine e monitorando i sintomi che potrebbero sembrare lievi ma che, se trascurati, potrebbero evolversi in situazioni più gravi. Come nel caso dell’influenza, l'intervento tempestivo da parte di medici di famiglia e specialisti può migliorare notevolmente il benessere del bambino, permettendo una gestione ottimale della sua salute.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


anziani dieta center 700x394 1
Parkinson oggi, cosa mangiare per ridurre il rischio e proteggere il cervello
5b7c44b94f6d9d1bb8e2c559686ebe1a
Malattia renale cronica e la Dieta Mediterranea come alleata fondamentale
melanoma e sole
Crema solare e rischio melanoma: il paradosso che può aumentare i danni se ci si espone senza precauzioni
paracetamolo gravidanza 1309623342
SALUTE DONNE / Paracetamolo in gravidanza sotto accusa: i dubbi della comunità scientifica e i rischi reali
68a2f6211dccf
Diabete e patate, ecco perché la cottura fa la differenza per la salute
Asportazione Nei 1
Cisti benigne o maligne? Come riconoscerle e distinguerlex
cropped shot of woman holding brain model in hands 2023 11 27 05 05 40 utc scaled 1
Settimana Mondiale del Cervello 2025: il decalogo per la salute cerebrale della Società Italiana di Neurologia
nutrizione e oncologia
Oncologia e nutrizione: l’alimentazione come parte integrante della terapia
180859253 02910b7d 6706 419c a31e b5cf848544da
Tumori sempre più curabili, ma il costo delle terapie sfiora i 5 miliardi e serve una strategia
bimboobeso
Obesità, la pandemia silenziosa che mette a rischio il Sistema Sanitario Nazionale
Torna in alto