malattie cardiovascolari quali sono trattamenti efficaci

Le malattie cardiovascolari sono tornate a essere la principale causa di morte a livello globale, superando il COVID-19 che nel 2023 è sceso al ventesimo posto. Lo conferma l’analisi del Global Burden of Diseases 2023, pubblicata su The Lancet, che mette in luce come la transizione epidemiologica sia ormai compiuta: le malattie croniche non trasmissibili rappresentano oggi la quota maggiore di anni di vita persi, modificando radicalmente lo scenario della salute pubblica.

Ischemia cardiaca e ictus in crescita

Secondo il rapporto, ischemia cardiaca e ictus guidano la classifica delle principali cause di mortalità. Dopo la parentesi della pandemia, che aveva alterato la gerarchia globale delle malattie, le patologie croniche hanno nuovamente assunto un ruolo predominante. Questo andamento riflette il peso crescente dei fattori di rischio cardiovascolare, che rimangono diffusi in tutte le aree del mondo e colpiscono con particolare intensità i Paesi a medio e basso reddito.

I principali fattori di rischio

Tra i fattori di rischio globali, la pressione arteriosa elevata emerge come primo contributore, responsabile dell’8,4% degli anni di vita persi (DALY). Seguono l’inquinamento da particolato fine, l’iperglicemia e il fumo. Lo studio evidenzia inoltre come i comportamenti alimentari scorretti, l’inattività fisica e l’abuso di alcol contribuiscano in modo sostanziale al carico di malattia cardiovascolare. La prevenzione passa necessariamente da una strategia integrata, che tenga insieme salute individuale e politiche ambientali e sociali.

Aspettativa di vita in aumento ma disuguaglianze persistenti

Dopo il rallentamento dovuto alla pandemia, la speranza di vita ha ripreso a crescere, raggiungendo nel 2023 i 76,3 anni per le donne e i 71,5 per gli uomini. Tuttavia, persistono marcate disuguaglianze regionali, con Paesi che registrano ancora livelli molto bassi di sopravvivenza. Un elemento critico riguarda la riduzione degli aiuti allo sviluppo sanitario, diminuiti di oltre il 50% tra il 2021 e il 2025: un calo che rischia di compromettere i progressi nella prevenzione cardiovascolare proprio nelle aree più fragili del pianeta.

Visite specialistiche e prevenzione: le malattie cardiovascolari e il ruolo degli specialisti

Visite specialistiche e prevenzione: le malattie cardiovascolari e il ruolo degli specialisti

La lotta alle malattie cardiovascolari si fonda su una prevenzione strutturata, che inizia con controlli regolari della pressione arteriosa, del profilo lipidico e della glicemia. I medici di base hanno un ruolo centrale nello screening e nell’individuazione dei fattori di rischio, mentre visite specialistiche cardiologiche consentono di approfondire la valutazione del rischio e impostare terapie mirate. La prevenzione primaria richiede promozione di stili di vita sani, con alimentazione equilibrata, attività fisica costante e riduzione del consumo di tabacco e alcol. Screening mirati e campagne di educazione sanitaria sono strumenti essenziali per ridurre l’incidenza di infarti e ictus e per alleggerire il carico sui sistemi sanitari.

Una sfida globale di sanità pubblica

Il ritorno delle malattie cardiovascolari al vertice della mortalità mondiale richiama la necessità di programmi globali coordinati, che integrino prevenzione, gestione dei fattori di rischio e accesso equo alle cure. Come ricorda The Lancet, è fondamentale rafforzare i sistemi di base e includere la gestione delle patologie croniche nei percorsi di assistenza primaria, in linea con gli obiettivi di copertura sanitaria universale. Il futuro della salute pubblica dipende dalla capacità di affrontare in maniera sistemica i determinanti sociali, ambientali e comportamentali della salute, con un’attenzione particolare ai giovani e alle donne, spesso più esposte alle conseguenze delle disuguaglianze.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


Proteggersi dal cloro
Cloro in piscina, attenzione ai segnali: come riconoscere e gestire un’intossicazione soprattutto in anziani e bambini
tumore al seno sintomi
Test genomici e tumore al seno: la svolta che riduce la chemioterapia
difese immunitarie bambini 950x545 1
Sistema immunitario dei bambini, i primi 1000 giorni possono determinare la salute di tutta la vita
693668b24f2f0
SINDACATI SANITA’ / De Palma (Nursing Up): “San Raffaele, quasi 200 infermieri in fuga: il quadro che emerge è allarmante. Servono verifiche a campione su tutto il territorio nazionale per evitare che scenari simili si ripetano altrove
peso concepimento 1 1200x675 1
Obesità e rischio salute riproduttiva per l’uomo e la donna: perché la nuova legge rappresenta una svolta per prevenzione e fertilità
chemioterapia
Il primo percorso di riabilitazione neuropsicologica per i disturbi cognitivi da chemioterapia
Sintomi Sclerosi Multipla
Sclerosi multipla: una vaccinazione personalizzata per chi è più esposto al rischio
64a85702aee23
Papa Francesco e l’emorragia cerebrale: cos’è e perché resta tra le prime cause di morte in Italia
corsia ospedale Grande.jpg corsia di ospedale
Terzo Congresso Nazionale Infermieri: i sindacati delle professioni sanitarie attaccano la FNOPI
salute mentale lavoro 1755970937
Salute mentale e lavoro, perché serve una rete psicologica nazionale per prevenire il disagio
Torna in alto