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A CURA DELLA DOTT.SSA CRISTIANA BERLINGHIERI*

Negli ultimi anni, numerose ricerche hanno dimostrato che esiste una stretta relazione tra obesità, infezioni respiratorie e alimentazione. Un corretto stato nutrizionale può infatti rafforzare il sistema immunitario e ridurre il rischio di forme gravi di influenza, polmoniti e infezioni da virus come SARS-CoV-2.

Obesità e difese immunitarie: un legame diretto

L’obesità è oggi riconosciuta come una condizione infiammatoria cronica, che altera la risposta del sistema immunitario. Quando il tessuto adiposo aumenta, produce citochine proinfiammatorie che indeboliscono la capacità del corpo di reagire ai virus respiratori.
Secondo una revisione pubblicata sul British Journal of Nutrition (de Araújo Morais & de Souza Aquino, 2021), i soggetti obesi tendono a sviluppare forme più gravi di COVID-19 e influenza, con maggiore necessità di ricovero e tempi di guarigione più lunghi.

Il ruolo della leptina: l’ormone che collega nutrizione e immunità

La leptina, ormone prodotto dal tessuto adiposo, regola l’appetito e la risposta immunitaria. Nelle persone obese si sviluppa una “resistenza alla leptina”, che compromette la funzione dei linfociti e aumenta la suscettibilità alle infezioni virali. In età pediatrica, alti livelli di leptina e iperalimentazione sono associati a coinfezioni respiratorie e maggiore gravità dei sintomi (Arias-Bravo et al., 2020).

Alcuni virus possono favorire l’aumento di peso

Ricerche più recenti hanno individuato un legame inverso: alcuni virus respiratori, come l’adenovirus-36, possono stimolare la crescita delle cellule adipose e contribuire all’obesità (Voss & Dhurandhar, 2017). Questo crea un circolo vizioso: l’obesità aumenta la gravità delle infezioni, e alcune infezioni possono a loro volta favorire l’aumento di peso.

Alimentazione e sistema immunitario: la prima difesa

Una dieta equilibrata e ricca di nutrienti essenziali è il miglior alleato del sistema immunitario. In particolare, la ricerca scientifica suggerisce di garantire un apporto adeguato di:

  • Vitamina D – regola la risposta immunitaria e riduce l’infiammazione.
  • Zinco e selenio – sostengono la funzione delle cellule immunitarie.
  • Omega-3 – modulano le risposte infiammatorie (Govers et al., 2022).

Una corretta alimentazione aiuta non solo a prevenire le infezioni, ma anche a migliorare il decorso in caso di malattia.

Relazione obesità-virus respiratori: consigli pratici per rafforzare le difese

Relazione obesità-virus respiratori: consigli pratici per rafforzare le difese
  • Mantieni un peso corporeo sano con una dieta equilibrata.
  • Consuma regolarmente frutta, verdura e pesce azzurro, ricchi di antiossidanti e omega-3.
  • Limita zuccheri, fritti e alimenti ultraprocessati, che aumentano l’infiammazione.
  • Assicurati un corretto apporto di vitamina D, anche tramite esposizione al sole o integrazione sotto consiglio medico.
  • Pratica attività fisica moderata: migliora la risposta immunitaria e la funzione respiratoria.

In sintesi

La relazione tra obesità, virus respiratori e nutrizione è bidirezionale:

  • L’obesità peggiora la risposta immunitaria.
  • Alcuni virus possono influenzare il metabolismo e favorire l’aumento di peso.
  • La nutrizione corretta rappresenta una strategia di prevenzione fondamentale.

Investire nella prevenzione nutrizionale significa migliorare la qualità della vita e ridurre il rischio di complicanze infettive.

*Chi è la Dottoressa Cristiana Berlinghieri

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La dottoressa Berlinghieri è una Biologa Nutrizionista con una Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, che le ha permesso di acquisire una solida conoscenza delle scienze, della salute e della biochimica, complementando la sua formazione in nutrizione con una visione integrata e scientifica del metabolismo umano. Grazie a questo background multidisciplinare, è in grado di affrontare con competenza le sfide nutrizionali dei suoi pazienti, con particolare attenzione alla relazione tra microbiota intestinale e alimentazione, nonché alle potenzialità terapeutiche della dieta chetogenica (Keto). Si è specializzata nell'elaborazione di piani alimentari personalizzati per supportare il benessere intestinale e migliorare la salute metabolica, adottando un approccio integrato che unisce la nutrizione e la chimica, per ottimizzare i benefici di diete come la keto. È anche esperta nell'analisi della composizione corporea, nell'interpretazione di esami medici e nella valutazione degli stili di vita per garantire strategie alimentari efficaci, sicure e sostenibili. Il suo percorso professionale include inoltre un Corso di perfezionamento in Nutrizione Sportiva e Performance dell'Atleta, che le consente di offrire consulenze mirate per migliorare le prestazioni sportive, supportando gli atleti nella gestione dell'alimentazione in funzione dell'allenamento e del recupero. Inoltre, ha seguito un percorso di formazione sulle intolleranze alimentari e un corso di perfezionamento in Alimentazione e Tricologia, che le permettono di affrontare tematiche specifiche come la gestione delle intolleranze e il legame tra alimentazione e salute dei capelli. È anche coinvolta in attività di formazione e divulgazione scientifica. Opera come libera professionista tra Roma e Milano.

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