gettyimages 1387916471 67c9570c8fbbb

Il ritorno all’ora solare, con i suoi sessanta minuti di sonno aggiuntivi, non è soltanto una questione di lancette. Per il nostro organismo rappresenta un vero e proprio beneficio: il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, si abbassa, con effetti positivi documentati sulle malattie cardiovascolari. Studi scientifici hanno mostrato che il lunedì successivo al cambio dell’ora è quello con il minor numero di infarti cardiaci nell’anno.

Il sonno come cura naturale del cuore e della mente. E non solo

Il sonno è il momento in cui il cervello si “ripulisce” grazie al flusso glinfatico, disattiva i sistemi di allerta e rigenera le proprie risorse. Dormire un’ora in più significa dare al corpo un’occasione di ripristinare gli equilibri alterati dalla vita quotidiana, riducendo la pressione arteriosa, l’infiammazione e l’attività del sistema nervoso simpatico, responsabile delle risposte allo stress.

Non tutti beneficiano dell’ora solare: scopriamo perché

Non tutti beneficiano dell’ora solare: scopriamo perché

Se per molti la notte dell’ora solare è un piccolo regalo, per altri si trasforma in un fastidio simile a un jet lag biologico. Persone che soffrono di emicrania, insonnia, ansia o depressione possono accusare difficoltà di adattamento, con sonno disturbato, stanchezza e irritabilità. In questi casi il reset del nostro orologio interno, guidato dall’ipotalamo, risulta più lento. Un supporto può arrivare da abitudini regolari e, in alcuni casi, dall’uso controllato della melatonina.

L’epidemia silenziosa di insonnia

Viviamo in una società che riduce il tempo dedicato al riposo, sostituito da connessioni continue, luce blu degli schermi e ansie da prestazione. L’Organizzazione mondiale della sanità ha parlato di una vera e propria epidemia di insonnia che colpisce milioni di persone. Dormire bene diventa un atto rivoluzionario: permette di prevenire disturbi cognitivi, ridurre il rischio di depressione e proteggere la salute cardiovascolare.

Visite specialistiche e prevenzione: esami neurologici mirati

Per chi soffre di disturbi del sonno ricorrenti, è fondamentale rivolgersi a uno specialista in neurologia o medicina del sonno. Un corretto inquadramento clinico consente di distinguere l’insonnia primaria da quella legata ad altre patologie (come apnee ostruttive, malattie neurologiche o metaboliche). Gli esami diagnostici, come la polisonnografia, aiutano a individuare eventuali anomalie e a pianificare un percorso terapeutico personalizzato.

Dormire è un investimento sulla salute

Il ritorno all’ora solare ci ricorda che il corpo conosce i propri bisogni e richiede rispetto dei suoi ritmi. Dormire non è tempo perso, ma un investimento che riduce il rischio di malattie croniche, migliora le performance cognitive e rafforza il sistema immunitario. In un mondo che corre senza sosta, prendersi un’ora in più per riposare significa prendersi cura di se stessi.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


67dae50a2e829
Decadimento cognitivo e salute del cervello: il ruolo dell’alimentazione e del grasso addominale
carcinoma gastrico avanzato terapie innovative
Tumore gastrico avanzato: arriva nuova combinazione terapeutica. Ecco lo studio che migliora le prospettive nei casi HER-2 negativi
124045723 ed6de59b 246d 4b55 abad be6d8739f1e6
Long Covid: scoperti quattro sottotipi con sintomi e fattori di rischio distinti
2420268 6ogoj2 362362751 highres
Sanità, Farmacia dei Servizi. AISI: “Con il nuovo articolo 68 (evoluzione del 67) servono doverosamente chiarezza e regole comuni. Prossimità sì, ma con garanzie per tutti”
orig
Tumore al polmone: perché la TAC spirale può salvare la vita e perché serve uno screening nazionale
sintomi tumore allo stomaco orig
Nuove speranze nella terapia del tumore gastrico metastatico: migliora la sopravvivenza grazie a un farmaco mirato
News colon virtuale VAL
TUMORE DEL COLON IN CRESCITA TRA I GIOVANI: IN ITALIA OLTRE 50MILA CASI L’ANNO. LA COLONSCOPIA VIRTUALE AMPLIA L’ACCESSO ALLA DIAGNOSI PRECOCE
sindrome di noonan
Sindrome di Noonan, uno studio europeo fotografa sopravvivenza e carico ospedaliero nei primi anni di vita
anziani casa riposo1 ev
Invecchiamento della popolazione e cronicità: la nuova sfida sanitaria tra geriatria, fragilità e assistenza continua
LMCome CLL NEWS 12 1280
Tumori ematologici: rivoluzionario studio dei ricercatori dell’Irccs Policlinico di Sant’Orsola di Bologna
Torna in alto