RacefortheCure800x600

Dal 8 all’11 maggio Roma ospita la 26ª edizione di Race for the Cure, la manifestazione simbolo della lotta contro i tumori del seno. Cuore pulsante dell’evento è il Villaggio della Salute, allestito al Circo Massimo, dove per quattro giorni saranno offerte gratuitamente consulenze mediche, screening, attività sportive, laboratori per bambini, talk e spettacoli.

Esami e consulenze gratuite al villaggio della salute

Oltre 200 stand e sette unità mobili garantiranno esami clinici e strumentali per la diagnosi precoce di patologie oncologiche e non solo. Previste visite senologiche, ginecologiche, dermatologiche, oculistiche, controlli cardiologici e test audiologici. Un’offerta ampia e accessibile, con l’obiettivo di intercettare precocemente malattie gravi e promuovere la cultura della prevenzione.

Sport e benessere per tutte le età

Lo sport sarà protagonista con dimostrazioni e prove gratuite di pallavolo, atletica, tennis, padel e altre discipline. Un’opportunità per avvicinarsi a uno stile di vita attivo in un contesto inclusivo e accogliente. L’iniziativa coinvolge famiglie, scuole e associazioni, con attività pensate per ogni fascia d’età e livello di preparazione.

Una rete solidale per la prevenzione oncologica

Race for the Cure è anche un grande progetto solidale. Negli anni ha permesso di finanziare interventi concreti di supporto a donne colpite da tumore al seno, programmi educativi e campagne di screening. Testimonial e volontari contribuiscono a diffondere messaggi di speranza, sostegno e consapevolezza, rompendo il silenzio attorno alla malattia.

Race for the Cure 2025: domenica la maratona rosa

Race for the Cure 2025: domenica la maratona rosa

Il momento clou sarà domenica con la tradizionale corsa e passeggiata aperta a tutti. Tre i percorsi: 2 km per famiglie e bambini, 5 km per sportivi amatoriali e 10 km per atleti competitivi. Una festa collettiva, ma anche un gesto di vicinanza concreta a chi combatte ogni giorno contro il cancro.

Sport e cuore, il binomio che salva la vita

La relazione tra sport e salute cardiovascolare è ormai ampiamente dimostrata. L’attività fisica regolare è uno degli strumenti più efficaci per ridurre il rischio di ipertensione, infarto, ictus e altre malattie cardiache. Camminare ogni giorno, praticare una disciplina con costanza e sottoporsi periodicamente a controlli mirati consente di proteggere cuore e vasi, migliorando la qualità e la durata della vita. Iniziative come Race for the Cure ricordano quanto sia cruciale investire sulla prevenzione anche attraverso uno stile di vita attivo e consapevole.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


screening tumore al seno 1080x675 1
Schillaci annuncia nuovi fondi per la prevenzione del tumore al seno: 200.000 euro per il 2025 e 800.000 per il 2026
130004455 66088c9e 5290 4039 941a 2e4af4a40619
Salute globale in rallentamento: servono azioni urgenti per salvare gli obiettivi 2030
arton2456 1af5c
Farmaci oncologici falsificati: l’Oms richiama lotti di Ibrance senza principio attivo. Rischi e cosa devono sapere pazienti e operatori
1536x864 cmsv2 c37d75cd e97d 57a4 aa37 d895d8f71e6e 8696140
Rete ospedaliera europea in allerta: l’Italia valuta un piano sanitario per scenari di guerra
64a85702aee23
Papa Francesco e l’emorragia cerebrale: cos’è e perché resta tra le prime cause di morte in Italia
stress lavoro
SANITÀ, GIORNATA NAZIONALE PROFESSIONI SANITARIE. NURSING UP: “I TANTI  COLLEGHI SCOMPARSI SONO UNA CREPA INVISIBILE NEI MURI DI OGNI OSPEDALE”
Diagnostica Obesi e Claustrofobici 1 1
Risonanza magnetica aperta: vantaggi della posizione verticale e correlazione con la medicina sportiva
caffe e acidita di stomaco unaguida completa
Caffè e stomaco: quando il piacere diventa un rischio per chi è delicato. Gli effetti sui succhi gastrici
energy drink adolescente ragazzo Depositphotos 326451382 S 1
Energy drink e rischio ictus: cosa ci insegna il caso pubblicato sul BMJ. I possibili effetti devastanti anche sui giovani
Responsabilita delle strutture sanitarie misure da adottare per evitare levento 1
Autorizzazioni sanitarie, Gruppo Ecosafety da sempre al fianco delle strutture
Torna in alto