Esperto di radioprotezione

ROMA, 14 OTT 2025 – La sicurezza del paziente non può essere celebrata solo una volta l’anno. A sottolinearlo è Gruppo Ecosafety, che coglie l’occasione della recente Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente (17 settembre) per rilanciare un messaggio chiave: la radioprotezione deve diventare parte integrante e permanente delle buone pratiche cliniche.

Radioprotezione, una cultura permanente

«Le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti – dai raggi X alla risonanza magnetica, fino all’uso dei laser in ambito medico – sono strumenti diagnostici e terapeutici fondamentali» – spiega l’ing. Giorgio Calenda, Esperto di Radioprotezione di Gruppo Ecosafety.
«Proprio per questo vanno gestite con il massimo rigore. La vera sfida oggi è far sì che la cultura della sicurezza in radioprotezione sia sempre viva, tutti i giorni, in ogni ospedale e ambulatorio».

Formazione, protocolli e consapevolezza: i cardini della radioprotezione

Per Gruppo Ecosafety, promuovere la radioprotezione significa garantire protocolli chiari e aggiornati per medici e tecnici, formare continuamente il personale sanitario, dotare le strutture di sistemi di monitoraggio affidabili e trasparenti e sensibilizzare i cittadini. «Anche il paziente deve conoscere i propri diritti in tema di sicurezza radiologica», aggiunge Calenda.

Formazione, protocolli e consapevolezza: i cardini della radioprotezione

Un investimento sulla fiducia

«Non si tratta solo di normative e procedure – prosegue l’ing. Calenda – ma di un vero e proprio investimento sulla fiducia. Ogni accesso sicuro a una TC, a una RM o a una radiografia rappresenta un passo in avanti nella qualità dell’assistenza e nella tutela del cittadino».

Gruppo Ecosafety, esperienza e radici

Con oltre vent’anni di esperienza, Gruppo Ecosafety accompagna ospedali, case di cura e poliambulatori nei percorsi di conformità e sicurezza, offrendo audit, piani di adeguamento e formazione mirata. Le sue radici affondano nello storico StudioE, attivo dal 1980, che ha posto le basi di un percorso di eccellenza oggi riconosciuto a livello nazionale.
«La radioprotezione non è un onere burocratico – conclude Calenda – ma una leva strategica per migliorare le cure, rafforzare la prevenzione e dare centralità al paziente».

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


visita urologica maschile poliambulatorio santa lucia galatone
Visita urologica nell’uomo: quando farla e perché è fondamentale
no image
Disturbo cognitivo lieve: il 10% evolve in demenza in due anni. Cosa dicono i nuovi dati europei
gettyimages 1662539666
Acciacchi primaverili: come riconoscerli e affrontarli
Baci e glutine
Bacio e celiachia: davvero un rischio per chi è intollerante al glutine?
rischio congestione 600x400
Bagno al mare o in piscina dopo i pasti nei bambini: mito o rischio reale?
malattia di Alzheimer
Giornata Mondiale Alzheimer, fino al 40% dei casi può essere evitato con prevenzione e stili di vita: la riabilitazione diventa un diritto
foto settembre 1200 x 80012
Fumo e salute: le priorità della politica sanitaria e la formazione degli operatori
modello di un rene 1020x680
Trapianto di rene in Italia: un percorso di successo che dura da vent’anni. Fondamentali anche prevenzione e screening specializzati
stretta
SALUTE, LA NUOVA FRONTIERA È L’ALLEANZA TERAPEUTICA
cropped shot of woman holding brain model in hands 2023 11 27 05 05 40 utc scaled 1
Settimana Mondiale del Cervello 2025: il decalogo per la salute cerebrale della Società Italiana di Neurologia
Torna in alto