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Dott.ssa Cinzia Colagrossi, Direttore Generale di Gruppo ECOSafety, Esperto Chimico e Consulente Ambientale: «Le imprese devono utilizzare queste settimane per prepararsi al passaggio definitivo, trasformando gli obblighi normativi in un'occasione per rendere più efficienti organizzazione e processi»

ROMA, 31 LUGLIO 2026 – Entra nella fase decisiva il percorso di digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti. Per le imprese iscritte al RENTRI – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti si apre il conto alla rovescia verso il passaggio definitivo al FIR Digitale, con alcune settimane fondamentali per completare gli adeguamenti tecnologici, organizzativi e formativi richiesti dalla normativa. Prepararsi in tempo significa evitare criticità operative e garantire continuità alle attività aziendali.

Il RENTRI rappresenta il nuovo sistema nazionale di tracciabilità dei rifiuti promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica per digitalizzare gli adempimenti documentali, rafforzare la trasparenza lungo l'intera filiera e rendere più efficiente la gestione dei flussi informativi tra produttori, trasportatori e destinatari.

DAL 5 AGOSTO CAMBIANO I REQUISITI DELL'APP RENTRI FIR DIGITALE

La prima scadenza riguarda l'aggiornamento dell'App RENTRI FIR Digitale: dal 5 agosto 2026 sarà utilizzabile esclusivamente su dispositivi con Android 10 o versioni successive e iOS 16 o versioni successive. Smartphone e tablet non aggiornati potrebbero non garantire il corretto funzionamento dell'applicazione durante le attività operative, i controlli su strada o le operazioni svolte presso impianti e cantieri. Per questo motivo è necessario verificare tempestivamente la compatibilità dei dispositivi in uso, procedere agli aggiornamenti software o pianificarne la sostituzione.

«L'entrata nella fase finale del percorso RENTRI richiede una pianificazione concreta, non interventi dell'ultimo momento. Ogni impresa dovrebbe utilizzare questo periodo per verificare che strumenti, procedure e personale siano realmente adeguati per affrontare il passaggio definitivo al FIR Digitale», dichiara la Dott.ssa Cinzia Colagrossi, Direttore Generale di Gruppo ECOSafety, Esperto Chimico e Consulente Ambientale.

FINO AL 15 SETTEMBRE RESTA IL REGIME TRANSITORIO

Fino al 15 settembre 2026 sarà ancora possibile scegliere tra FIR cartaceo e FIR digitale. La normativa prevede tuttavia un preciso vincolo di filiera: la modalità scelta dal produttore del rifiuto dovrà essere mantenuta da tutti i soggetti coinvolti nella movimentazione e non sarà possibile alternare formulario cartaceo e digitale nell'ambito dello stesso trasporto.

Questa fase rappresenta un'importante opportunità per testare procedure, verificare l'organizzazione aziendale e consolidare i processi prima dell'entrata in vigore dell'obbligo definitivo. È inoltre il momento ideale per verificare che tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti adottino procedure uniformi e strumenti pienamente compatibili con il nuovo sistema digitale.

DAL 16 SETTEMBRE IL FIR DIGITALE DIVENTA OBBLIGATORIO

Dal 16 settembre 2026 scatterà lo switch-off definitivo del formulario cartaceo per i soggetti tenuti all'iscrizione al RENTRI. Da quella data il Formulario di Identificazione dei Rifiuti Digitale costituirà lo strumento ordinario per la gestione della tracciabilità dei rifiuti, completando una delle principali innovazioni introdotte dal nuovo sistema nazionale.

«La digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti rappresenta un cambiamento organizzativo prima ancora che tecnologico. Affrontarlo con metodo significa ridurre il rischio di interruzioni operative, garantire piena conformità normativa e trasformare un obbligo in un'opportunità di miglioramento dei processi aziendali», prosegue la Dott.ssa Cinzia Colagrossi.

 IL SUPPORTO E L'ESPERIENZA DI GRUPPO ECOSAFETY

Per accompagnare le imprese nella fase conclusiva del percorso di adeguamento al RENTRI, Gruppo ECOSafety mette a disposizione un supporto specialistico finalizzato a verificare la compatibilità di smartphone e tablet utilizzati da operatori e conducenti, effettuare audit e controlli delle procedure operative legate alla gestione del FIR Digitale e sviluppare percorsi di formazione dedicati al personale coinvolto nella gestione dei rifiuti. L'attività comprende inoltre la consulenza tecnica e organizzativa necessaria per adeguare processi e procedure ai nuovi obblighi previsti dal RENTRI.

Attraverso un approccio integrato che unisce consulenza, assistenza operativa e formazione, Gruppo ECOSafety affianca le imprese in tutte le fasi del percorso di adeguamento, con l'obiettivo di garantire conformità normativa, continuità operativa e una gestione della tracciabilità dei rifiuti sempre più efficiente, sicura e pienamente allineata alle disposizioni vigenti.

Gruppo ECOSafety è una realtà specializzata nella consulenza in materia di ambiente, salute e sicurezza sul lavoro, formazione e compliance normativa. Attraverso un approccio multidisciplinare supporta imprese ed enti nell'adeguamento agli obblighi legislativi, nella gestione dei sistemi organizzativi e nei percorsi di miglioramento continuo, offrendo soluzioni integrate per garantire conformità normativa, sicurezza ed efficienza operativa.

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