rieducazione respiratoria programma

Si chiama rieducazione respiratoria: di cosa si tratta? E' stato il bollettino della Sala stampa del Vaticano a specificare che, nelle prossime ore, il Santo Padre, ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale, sta seguendo questa componente della fisioterapia che si occupa della prevenzione, del trattamento e della gestione delle patologie che compromettono la funzione respiratoria.

Come funziona la rieducazione respiratoria

Ma cos'è la fisioterapia respiratoria o meglio rieducazione polmonare? "Una delle componenti principali della riabilitazione per le persone con esiti disabilitanti di patologie polmonari è la rieducazione respiratoria.

Semplificando, possiamo dire che le persone che hanno trascorso lunghi periodi allettati, che hanno o che hanno avuto patologie polmonari importanti, spesso avvertono molta fatica nel compiere anche i più piccoli sforzi e questo impedisce loro di svolgere le normali attività della vita quotidiana, come camminare, alzarsi dalla sedia o fare pochi gradini - spiega il medico fisiatra Andrea Bernetti, segretario generale della Società italiana di medicina fisica e riabilitativa (Simfer) -. Attraverso un programma di esercizi mirati, la rieducazione respiratoria può permettere e facilitare il recupero delle forze e della capacità respiratoria necessaria per poter condurre una vita normale.

A mero titolo esemplificativo, si possono citare alcune modalità utilizzate come: manovre di mobilizzazione ed elasticizzazione della gabbia toracica e del diaframma; assistenza alla tosse per potenziare l'espettorazione; programmi di rieducazione allo sforzo dei muscoli degli arti inferiori e superiori e dei muscoli respiratori".

Tra gli esercizi di respirazione più utilizzati in ambito riabilitativo "vi sono la respirazione diaframmatica, la respirazione a labbra serrate e l'Airway Clearance Techniques o esercizi di rimozione delle secrezioni bronchiali. Il tutto sempre sotto monitoraggio dei parametri vitali e della sintomatologia del paziente. E' bene, comunque, ricordare come ogni caso sia differente dall'altro" all'interno di una "presa in carico globale, e l'approccio riabilitativo debba essere condotto attraverso un team multidisciplinare che segua un Progetto riabilitativo individuale", conclude Bernetti.

La Rieducazione Respiratoria è un trattamento riabilitativo finalizzato ad aumentare l’autonomia della capacità funzionale respiratoria nel Paziente, aiutando il ripristino dei meccanismi fisiologici di pulizia delle vie respiratorie.

La Rieducazione Respiratoria è rivolta a bambini, adolescenti, adulti e anziani. Ecco quando può essere indicata

La Rieducazione Respiratoria è rivolta a bambini, adolescenti, adulti e anziani. Ecco quando può essere indicata

In fase pre-operatoria: per preparare Pazienti a rischio (soggetti anziani, fumatori, obesi, affetti da precedenti malattie respiratorie) ad interventi chirurgici programmati in chirurgia toracica e chirurgia dell’addome

In fase post-operatoria: per interagire con le cure mediche, accelerando i processi di risoluzione delle affezioni respiratorie acute e limitando i danni delle patologie croniche.

La Rieducazione Respiratoria prevede i seguenti percorsi

  • Esercizi di coordinazione respiratoria: per insegnare a respirare correttamente, sfruttando al meglio i movimenti, al fine di compiere il minor lavoro possibile
  • Esercizi di respirazione diaframmatica: per riallenare i muscoli respiratori, migliorandone la forza e la resistenza, aumentando così il livello di ventilazione e la resistenza allo sforzo fisico
  • Esercizi di fisioterapia toracica: per rimuovere l'eccesso di secrezioni delle vie aeree, riducendo la resistenza al flusso aereo ed il lavoro respiratorio e migliorando l'ossigenazione (aerosol terapia, drenaggio autogeno, drenaggio posturale)
  • Programma di ricondizionamento fisico: per aumentare il metabolismo della muscolatura scheletrica.

L'importanza di un Controllo Pneumologico Accurato

La rieducazione respiratoria rappresenta un pilastro fondamentale nel recupero della funzionalità polmonare per pazienti con patologie respiratorie acute o croniche. Tuttavia, affinché il percorso riabilitativo sia efficace e personalizzato, è essenziale un controllo pneumologico accurato.

Un monitoraggio costante da parte dello specialista consente di valutare lo stato di salute polmonare del paziente, individuare eventuali criticità e adattare il programma di fisioterapia respiratoria alle sue esigenze specifiche. Attraverso esami diagnostici mirati e una presa in carico multidisciplinare, è possibile prevenire complicanze, ottimizzare la capacità respiratoria e migliorare significativamente la qualità della vita.

In particolare, in pazienti fragili, come anziani o soggetti con patologie preesistenti, una valutazione pneumologica regolare può fare la differenza nel prevenire infezioni, ridurre il rischio di ospedalizzazione e garantire un recupero più rapido ed efficace. Per questo motivo, la combinazione tra rieducazione respiratoria e controlli specialistici rappresenta la strategia migliore per preservare la salute polmonare e favorire il benessere generale del paziente.

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