142655934 345685bf ed00 4a5e 863f 83e3ff670fa9

Il Long Covid nei bambini e adolescenti è un fenomeno che la comunità scientifica sta osservando con crescente attenzione. Secondo una ricerca finanziata dai National Institutes of Health (NIH) e pubblicata su Lancet Infectious Diseases, il rischio di sviluppare forme prolungate della malattia raddoppia in caso di seconda infezione rispetto ai coetanei che hanno contratto il virus una sola volta.

Uno studio Usa su oltre 465 mila minori mostra che reinfezioni da Covid-19 aumentano il rischio di forme croniche: più frequenti miocarditi, coaguli e affaticamento

L’analisi si è basata sulle cartelle cliniche elettroniche di oltre 465.000 bambini e adolescenti, raccolte tra il gennaio 2022 e l’ottobre 2023, periodo in cui la variante Omicron era dominante. Lo studio rappresenta la più ampia indagine longitudinale mai condotta sul Long Covid in età pediatrica.

Sintomi e complicanze più comuni

Le conseguenze non sono affatto trascurabili. Tra le condizioni più osservate nei ragazzi con Long Covid vi sono miocarditi, coaguli nel sangue, alterazioni del ritmo cardiaco, danni renali, mal di testa, dolore addominale e grave affaticamento persistente.

La ricerca ha evidenziato che il rischio di miocardite è tre volte più alto dopo la seconda infezione rispetto alla prima. Anche la probabilità di coaguli e altre complicanze sistemiche risulta significativamente aumentata.

Un messaggio chiaro per famiglie e medici

I dati sfidano la percezione diffusa secondo cui il Covid nei bambini sarebbe sempre lieve e privo di conseguenze a lungo termine. Al contrario, dimostrano la necessità di un approccio prudente, che consideri le reinfezioni non come eventi innocui ma come possibili fattori di aggravamento del rischio.

Secondo i ricercatori, la prevenzione delle reinfezioni passa soprattutto attraverso la vaccinazione pediatrica e l’adozione di misure di sanità pubblica mirate a ridurre la circolazione del virus nei contesti scolastici e comunitari.

Visite specialistiche e prevenzione: comprendiamo meglio i rischi del Long Covid

Visite specialistiche e prevenzione: comprendiamo meglio i rischi del Long Covid

Nei casi di sospetto Long Covid in bambini e adolescenti, è fondamentale rivolgersi a pediatri e centri specializzati. Le visite possono includere valutazioni cardiologiche, pneumologiche e neurologiche, insieme a esami di laboratorio e test di funzionalità polmonare.

La diagnosi precoce consente di attivare percorsi di cura multidisciplinari che comprendono riabilitazione respiratoria, sostegno psicologico e monitoraggi periodici delle condizioni cliniche. Le famiglie devono prestare attenzione a sintomi persistenti come stanchezza marcata, difficoltà di concentrazione, dolori ricorrenti o palpitazioni.

Un nuovo capitolo della salute pediatrica

Lo studio NIH si inserisce nel più ampio programma “Recover”, che coinvolge 40 ospedali pediatrici statunitensi e mira a chiarire gli effetti a lungo termine del Covid in età infantile.

I dati confermano che il Long Covid non riguarda solo gli adulti, ma può avere un impatto significativo anche sulla crescita, sulla scuola e sulla qualità della vita dei più giovani.

Investire in prevenzione, diagnosi tempestive e cure personalizzate significa proteggere una generazione che ha già pagato un prezzo alto alla pandemia.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


tumore del polmone non fumatore thumb 720 480
Nuove prospettive per il tumore al polmone: più sopravvivenza con amivantamab e lazertinib
radiografia a domicilio
Radiografie a domicilio: l’avanguardia al servizio della collettività
shutterstock 694028467 800x533 1
Enuresi notturna nei bambini, i misteri da scoprire: non è un capriccio né una fase da ignorare
AdobeStock 152749386 scaled e1685623154205
Agopuntura e neuroscienze: oltre 2 milioni di italiani scelgono la neuro-agopuntura
aisi locandina
SALUTE. TARIFFE OSPEDALIERE, AISI: «AGGIORNATE LE TARIFFE DELLA RIABILITAZIONE E DELLA LUNGODEGENZA POST-ACUZIE. ORA IL SISTEMA TARIFFARIO DEVE DIVENTARE UNO STRUMENTO STABILE DI PROGRAMMAZIONE DELLA SANITÀ»
tumori europa mortalita screening lotta fumo polmone donne
Tumori in Europa, diagnosi in aumento del 58%: crescono i casi ma migliorano sopravvivenza e cure
unnamed 1
Dental scan di ultima generazione, quando e perché ricorrere all’esame avanzato: tecnologia 3D per diagnosi più precise
mamma e bambina
Decessi materni in aumento: l’Italia rafforza la sorveglianza e mette al centro prevenzione e salute mentale
alzheimer jovenes.jpg
Alzheimer, una battaglia senza sosta per una malattia dall’impatto sociale devastante
fisioterapia morbo parkinson roma eur torrino
Parkinson: la stimolazione cerebrale profonda apre nuove prospettive sui sintomi
Torna in alto