farmacia dei servizi studio pandolfini 1
20231212180823ricettadematerializzatadottore

ROMA, 20 OTTOBRE 2025 – “Dopo anni di battaglie, era un atto dovuto: non era costituzionalmente corretto mantenere differenze tra strutture che erogano le stesse prestazioni. Con l’articolo 67 del ddl di bilancio, che disciplina la Farmacia dei servizi, si introduce finalmente un principio di parità e di non discriminazione, che tutela cittadini e imprese sanitarie”. A parlare è la presidente dell’Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti (AISI), Karin Saccomanno, che sottolinea come la norma sancisca il riconoscimento dei servizi resi dalle farmacie all’interno del Servizio sanitario nazionale, al pari di poliambulatori e strutture accreditate.

Nota tecnica – cosa prevede davvero l’articolo 67

L’articolo 67 del ddl di bilancio rappresenta il passaggio decisivo: i servizi erogati dalle farmacie entrano a pieno titolo nel Servizio sanitario nazionale, con la stessa dignità e le stesse regole di poliambulatori e strutture accreditate. La norma, a decorrere dal 2026, prevede inoltre lo stanziamento di una quota vincolata di 50 milioni di euro annuiall’interno del fabbisogno sanitario nazionale standard, destinata proprio a sostenere la “Farmacia dei servizi”. Le modalità di erogazione e i criteri di remunerazione saranno definiti nell’ambito degli Accordi collettivi nazionali, così da garantire uniformità e trasparenza. Si stabilisce infine che le prestazioni diagnostiche, assistenziali e socio-sanitarie svolte in farmacia dovranno rispettare gli stessi standard di sicurezza, accreditamento e responsabilità previsti per tutte le altre strutture convenzionate, eliminando così ogni forma di disparità o discriminazione.

Dalle risorse dedicate alle regole di accreditamento

L’articolo 67 stabilisce che, a decorrere dal 2026, una quota vincolata di 50 milioni di euro annui sia destinata ai servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del fabbisogno sanitario nazionale standard. Si prevede inoltre che le prestazioni siano ricondotte agli Accordi collettivi nazionali, con principi e criteri di remunerazione analoghi a quelli fissati per le altre strutture sanitarie convenzionate.
“Se in farmacia si vogliono svolgere prestazioni diagnostiche e assistenziali – evidenzia il direttore generale Giovanni Onesti – allora devono valere gli stessi criteri, gli stessi standard e le stesse responsabilità già in vigore per poliambulatori e imprese sanitarie indipendenti. Non è un privilegio, ma una condizione di equità e sicurezza, sia per i cittadini che per i professionisti della salute”.

La vigilanza contro possibili marce indietro

Il segretario generale Fabio Vivaldi mette in guardia dal rischio che le disposizioni possano essere indebolite: “Sappiamo che già in queste ore si registrano pressioni per rimettere mano alla norma e ridimensionarla. Non possiamo permetterlo. AISI farà sapere con chiarezza che conosce la portata di questo cambiamento e continuerà a informare e vigilare affinché non si compiano passi indietro su un principio etico fondamentale: regole uguali per tutti”.

Un risultato che nasce da una battaglia di civiltà

Per AISI, la novità introdotta dal ddl di bilancio non è una concessione di parte, ma il frutto di una battaglia di civiltà durata anni. La correzione elimina una stortura che discriminava farmacie e imprese sanitarie indipendenti, nonostante erogassero le stesse tipologie di prestazioni.
“È un risultato che ci auguriamo definitivo – conclude Saccomanno – e che potrà portare benefici concreti non solo alle imprese sanitarie indipendenti, ma soprattutto ai cittadini, che hanno diritto a ricevere prestazioni sicure e garantite, indipendentemente dal luogo in cui vengono erogate”.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


Latte
Latte crudo e formaggi derivati, i rischi nascosti e come proteggersi
Dipendenza da farmaci 2
Medicinali senza ricetta medica: uso corretto e rischi da non sottovalutare
AdobeStock 135975457 U41413818188mXN 1440x752@IlSole24Ore Web
Quando il mal di schiena non dipende dalla colonna vertebrale
ortopantomografia emicenter napoli
Il boom dell’estetica dentale in Italia: raddoppiano gli interventi dal per un sorriso perfetto
3b4d1b22 eb6d 11e9 8467 215634c3e34d 1
Colesterolo ereditario, la minaccia invisibile che accelera gli infarti
locandina scaled
SANITÀ DIGITALE, AISI: “IL FUTURO DELL’ASSISTENZA SI GIOCA SULLA CAPACITÀ DI COLLEGARE OSPEDALI, TERRITORIO E DATI CLINICI”
692579f7eaa31
Gli smartwatch diventano un incredibile nuovo strumento per monitorare lo stato della gravidanza
servizi ostetrica a domicilio
Parto a domicilio: una scelta sicura solo in gravidanze a basso rischio
shutterstock 317573531 18351
SALUTE DONNA / Menopausa, una nuova fase della vita tra prevenzione, visite specialistiche e tabù da superare
thumb risk article
Sanità, focus rischio clinico: obblighi, numeri e conformità. Perché oggi le strutture sanitarie devono adeguarsi. Ecco come Gruppo ECOSafety le accompagna in un percorso che guarda al benessere del paziente
Torna in alto