shutterstock 2149947783 risc
aisilogo 3

ROMA, 14 FEBBRAIO 2026 - Nel 2025 il Lazio si è collocato tra le regioni italiane con il più alto ricorso alla sanità privata. Il 78% dei pazienti si è rivolto almeno una volta a strutture private a pagamento. Con una spesa media di 460 euro a soggetto. Dati che descrivono palesemente un cambiamento strutturale nel comportamento sanitario dei cittadini e confermano il ruolo sempre più centrale della sanità privata nel sistema regionale.

Un pilastro che rafforza il servizio pubblico

Per AISI – Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti, la crescita della domanda verso le strutture private non rappresenta una contrapposizione, non può essere vista come una emergenza, ma rappresenta una componente essenziale dell’equilibrio sanitario.

«La sanità privata è oggi un baluardo del sistema pubblico – dichiara la presidente Karin Saccomanno –. Garantiamo continuità assistenziale, investimenti tecnologici e organizzazione efficiente, contribuendo concretamente alla tenuta dei livelli essenziali di assistenza».

Le imprese sanitarie hanno investito negli ultimi anni in innovazione, digitalizzazione, ampliamento degli orari e potenziamento dell’offerta diagnostica, offrendo tempi certi e percorsi clinici strutturati.

Una scelta legata a rapidità, programmazione e qualità

«Il dato del 78% dimostra che il cittadino ricerca tempistiche definite, chiarezza nei percorsi e qualità percepita – afferma il direttore generale Giovanni Onesti –. Il privato è parte integrante dell’architettura sanitaria regionale e rappresenta un fattore di stabilizzazione dell’intero sistema».

La crescente pianificazione delle spese sanitarie conferma una domanda di salute che non può essere compressa, ma necessita di risposte organizzate e sostenibili.

Valorizzare i professionisti per garantire stabilità al settore

AISI evidenzia tuttavia come la piena sostenibilità del sistema richieda, in questo momento storico, un intervento strutturale sul piano contrattuale e organizzativo.

«Senza tutela e valorizzazione dei professionisti non esiste futuro per la sanità privata – dichiara il segretario generale Fabio Vivaldi –. I contratti fermi da anni e l’aumento della complessità assistenziale stanno generando tensioni operative in molte regioni, tra strutture private e RSA».

Per l’Associazione è indispensabile definire rapidamente un quadro economico stabile che consenta il rinnovo contrattuale e garantisca attrattività e continuità occupazionale.

Un modello da rafforzare, non da indebolire

«Difendere la sanità privata significa rafforzare l’intero sistema sanitario regionale – conclude Saccomanno –. Servono regole certe, soprattutto sulle tariffe, accreditamenti coerenti e sostenibilità economica. Solo così pubblico e privato possono continuare a operare in modo integrato, nell’interesse primario dei cittadini».

AISI ribadisce come sempre la propria disponibilità al confronto istituzionale per consolidare un modello sanitario moderno, integrato e capace di rispondere alla crescente domanda di salute nel Lazio.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


alimentazione nel paziente oncologico scaled 1 scaled
Alimentazione e tumori: come nutrirsi davvero durante le cure e sostenere il processo di guarigione
tumore testa collo thumb 720 480
Aprile, il mese della prevenzione per i tumori testa-collo
mammografia come si esegue e quando farla 1200 675
Lotta contro il tumore al seno, a maggio torna a Roma la “Race for the Cure”
iStock 1491274818 1024x683 1
Ipertensione in Italia: quasi metà della popolazione adulta è a rischio, ma molti non lo sanno
flusso di lavoro digitale odontoiatrico
Il ruolo chiave della “salute di precisione” nella sanità globale
Dieta
Alimentazione, le nuove linee guida Usa puntano su più proteine e meno cibi ultra-processati
tumore cuore
Il rarissimo tumore al cuore nell’uomo: cos’è, come si manifesta e perché è così difficile da diagnosticare
gut opener scaled 1
Melanoma gastro-intestinale: un chip per prevedere il ruolo dell’immunoterapia
231s3s1c65sd1c
Dermatomiosite giovanile: nuove raccomandazioni internazionali per migliorare le cure
donna menopausa canva
MENOPAUSA, UNA NUOVA FASE DI VITA: INTERVISTA ALLA DOTT.SSA DAILA IACOMINO, GINECOLOGA, CON LUNGA ESPERIENZA NELLA GESTIONE DELLA SALUTE FEMMINILE IN ETÀ MATURA
Torna in alto