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Roberto Feroli

Roberto Feroli, Ceo di TuttoBene TV e Project Manager di Salute.it: “Empatia, ascolto e linguaggio inclusivo restano centrali. La tecnologia supporta, ma la fiducia umana è il primo strumento di cura”

ROMA 15  MAGGIO 2026 – In una sanità sempre più segnata da carenze strutturali, tempi compressi e crescente distanza tra professionisti e cittadini, la comunicazione medico-paziente torna ad essere una componente decisiva del percorso terapeutico. Non un elemento accessorio, ma una parte integrante della cura stessa.

Ascolto, empatia, chiarezza, vicinanza umana e capacità di accompagnare il paziente durante tutte le fasi della malattia rappresentano infatti strumenti fondamentali per costruire una reale alleanza terapeutica, migliorare l’aderenza alle cure e rendere il paziente parte attiva e consapevole del proprio percorso clinico.

Le ricerche che evidenziano l’importanza della relazione medico-paziente risalgono in Italia ad almeno trent’anni fa, mentre negli Stati Uniti il tema è stato sviluppato trasversalmente su differenti patologie, modelli sanitari e fasce di età, fino a diventare uno degli assi centrali della moderna medicina narrativa e partecipativa.

QUANDO LA MEDICINA RISCHIA DI PERDERE LA RELAZIONE UMANA

Non sempre, però, il rapporto tra medico e paziente riesce a trasformarsi in una autentica alleanza terapeutica. Le cause sono molteplici: mancanza di personale, sovraccarico burocratico, turni estenuanti, tempi ridotti per le visite e pressione organizzativa crescente.

In questo contesto il paziente rischia spesso di sentirsi disorientato, mentre il medico si trova sempre più frequentemente impossibilitato ad esprimere quella dimensione relazionale e umana che rappresenta da sempre il cuore della professione sanitaria.

“La fiducia è il primo farmaco di ogni terapia”, è il messaggio che emerge dalla visione editoriale sviluppata da TuttoBene TV e da Salute.it, progetti costruiti con l’obiettivo di promuovere una informazione sanitaria chiara, accessibile e realmente utile ai cittadini.

UNA DIVULGAZIONE CHE METTE AL CENTRO LA PERSONA

“Anche su questo si innestano i numerosi canali media che nel nostro Paese operano nel settore”, dichiara Roberto Feroli, Ceo di TuttoBene TV e Project Manager di Salute.it.

“TuttoBene TV ha iniziato la propria attività nel 2016 e da allora produce una puntata settimanale che distribuiamo attraverso un network di circa 70 emittenti locali in tutta Italia. I riscontri che riceviamo sono molto chiari: il pubblico apprezza certamente gli argomenti trattati, ma soprattutto il modo in cui vengono raccontati. Puntiamo ad un contesto dove prevale la salute prima della malattia, con temi affrontati in maniera semplice, diretta, propositiva e garbata”.

“Attraverso www.tuttobenetv.it il progetto continua inoltre a sviluppare contenuti e approfondimenti dedicati alla divulgazione sanitaria e alla cultura della prevenzione”.

IL VALORE DI UN LINGUAGGIO ACCOGLIENTE NELL’ERA DELLA SOVRAINFORMAZIONE

“Con Salute.it”, aggiunge Feroli, “ho scelto di rafforzare ulteriormente il mio impegno nella divulgazione sanitaria attraverso un ecosistema web costruito attorno ad un tono di voce accogliente, ad un linguaggio realmente inclusivo e ad una comunicazione sempre evidence based”.

Mai come oggi, infatti, i cittadini sono esposti ad una enorme quantità di contenuti sanitari spesso confusi, contraddittori o privi di validazione scientifica. Per questo, secondo Feroli, la divulgazione corretta assume un ruolo sempre più strategico.

“Ogni articolo pubblicato è rigorosamente basato su evidenze scientifiche. Credo che autorevolezza e capacità divulgativa debbano procedere insieme. Anche il nome di dominio che abbiamo scelto possiede un forte impatto immediato, un vero effetto wow, che ci aiuta a rafforzare la diffusione dei messaggi e dei contenuti su cui lavoriamo quotidianamente”.

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUÒ SUPPORTARE, MA NON SOSTITUIRE L’EMPATIA

Nel dibattito sempre più acceso sul rapporto tra salute, informazione e intelligenza artificiale, Feroli invita a non alimentare contrapposizioni sterili tra innovazione tecnologica e medicina.

“La classe medica non deve temere le fake news né l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, ma imparare ad utilizzare le tecnologie come strumenti di supporto. Resta però fondamentale che il medico continui a svolgere la propria funzione con una attenzione autentica all’essere umano. Una macchina potrà forse simulare empatia, ma non potrà realmente sentirla”.

MEDIA E MEDICINA: UNA NUOVA PROSSIMITÀ POSSIBILE

Secondo Feroli, proprio i media possono diventare un ponte concreto tra professionisti sanitari e cittadini, contribuendo ad accorciare distanze informative, culturali ed emotive.

“I medici possono aumentare la propria integrazione nelle piattaforme mediatiche, utilizzandole come strumenti per essere sempre più vicini alle persone. TuttoBene TV dal 2016, e più recentemente Salute.it, sono stati costruiti esattamente con questa vision: promuovere una comunicazione sanitaria chiara, accessibile, responsabile e realmente utile ai cittadini”.

“Programmi, rubriche e approfondimenti sono disponibili anche nella sezione dedicata del portale www.tuttobenetv.it

INFORMARE MEGLIO PER CURARE MEGLIO

L’obiettivo di TuttoBene TV e Salute.it non è soltanto quello di divulgare contenuti sanitari, ma contribuire alla costruzione di una cultura della salute più consapevole, accessibile e vicina alle persone.

Perché oggi, più che mai, una buona comunicazione sanitaria non migliora soltanto l’informazione: migliora anche la qualità della cura.

Per approfondire: https://www.salute.it/comunicazione-medico-paziente-la-prima-terapia/

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