shutterstock 2304284475 sanita 2 1
aisilogo 4

Saccomanno-Onesti-Vivaldi: «Cybersecurity, ADR, nuovi obblighi digitali e coperture assicurative dedicate impongono investimenti continuativi. Per le strutture ambulatoriali l’impatto aggiuntivo annuo si colloca mediamente intorno ai 20.000 euro; nelle realtà con maggiore complessità organizzativa può attestarsi tra i 30.000 e i 50.000 euro. Serve equilibrio tra obblighi e sostenibilità economica»

ROMA 21 FEB 2026 – Negli ultimi tre anni il costo della compliance normativa e tecnologica per le strutture sanitarie è cresciuto mediamente tra il 20% e il 25%, secondo le stime elaborate da AISI, Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti.

L’introduzione e il rafforzamento di obblighi come Direttiva NIS2 sulla cybersecurity, normativa sul whistleblowing (D.Lgs. 24/2023), ADR, adeguamenti GDPR, responsabilità civile anche in ambito cyber (R&C), Fascicolo Sanitario Elettronico e interoperabilità dei sistemi regionali stanno trasformando la compliance in una componente strutturale dei bilanci.

Per le strutture ambulatoriali e di dimensioni contenute, l’impatto economico aggiuntivo annuo si colloca mediamente intorno ai 20.000 euro, considerando adeguamenti software per l’interoperabilità del Fascicolo Sanitario Elettronico, sicurezza informatica – inclusa la componente assicurativa – aggiornamenti delle reti aziendali, consulenze specialistiche, formazione obbligatoria e adempimenti organizzativi. Nelle realtà con maggiore articolazione di servizi e personale, i costi crescono in funzione della complessità organizzativa e tecnologica, attestandosi generalmente in una fascia compresa tra i 30.000 e i 50.000 euro annui.

UN SISTEMA DI OBBLIGHI CUMULATIVI

Negli ultimi anni gli interventi normativi non si sono sostituiti tra loro, ma si sono sommati. Ogni nuova disposizione comporta:
– nomina di responsabili e referenti interni (DPO, referenti sicurezza, responsabili ADR)
– audit periodici e reportistica
– investimenti in infrastrutture digitali e aggiornamenti software
– adeguamenti continui dei sistemi informativi e interoperabilità (FSE)
– formazione obbligatoria del personale
– coperture assicurative dedicate (cyber risk, R&C)

La Direttiva NIS2 classifica la sanità tra i settori critici, imponendo standard di sicurezza più elevati e responsabilità dirette in caso di incidenti informatici. Il whistleblowing introduce canali dedicati e procedure interne di segnalazione. Il potenziamento del Fascicolo Sanitario Elettronico richiede adeguamenti tecnici permanenti e continuità operativa.

SACCOMANNO: “SICUREZZA E TRASPARENZA, MA CON SOSTENIBILITÀ”

«La sicurezza informatica, la trasparenza e la digitalizzazione sono obiettivi condivisi – dichiara Karin Saccomanno, Presidente AISI –. Tuttavia l’accumulo normativo genera un impatto economico crescente e continuativo. Senza un adeguato riconoscimento dei costi, il rischio è comprimere la capacità di investimento delle strutture».

ONESTI: “LA CYBERSECURITY È UN COSTO STRUTTURALE”

«Gli obblighi legati alla NIS2 e alla protezione dei dati richiedono monitoraggi costanti, aggiornamenti tecnologici e coperture assicurative specifiche – spiega Giovanni Onesti, Direttore Generale AISI –. Non si tratta di interventi una tantum, ma di costi che incidono stabilmente sui bilanci».

VIVALDI: “SERVE UN CONFRONTO ISTITUZIONALE”

«Legalità e controllo sono indispensabili – afferma Fabio Vivaldi, Segretario Generale AISI –. Quando gli obblighi si sommano, è necessario un confronto istituzionale per garantire sostenibilità economica e qualità dei servizi».

UN TEMA STRATEGICO PER IL FUTURO

L’obiettivo della sicurezza e della digitalizzazione non può tradursi in uno squilibrio strutturale per le imprese sanitarie. AISI ribadisce la disponibilità al dialogo con le istituzioni per costruire un percorso di adeguamento sostenibile e coerente con la realtà operativa del settore.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


20250324 tb bambini
Aumento della tubercolosi infantile in Europa: un segnale allarmante
1753435568 ecco perch proteggere il cervello destate
Proteggere il cervello anche in estate: le regole per la cura della salute neurologica durante le vacanze
pelle 1
Cambiamenti climatici e pelle: tutti i rischi per la salute tra UV, smog e allergeni
visita oculistica
Cheratocongiuntivite nei bambini: dalle lacrime un nuovo test guida le terapie
diagnosi tumore al seno 1080x675 1
Cresce in modo esponenziale il numero di persone con una diagnosi di tumore: 3,7 milioni in Italia
malattie.reni
Malattia renale cronica, la dieta a basso contenuto proteico può ridurre i costi e migliorare la vita dei pazienti
ChatGPT Image 2 ago 2026 10 20 37 1785658866367.jpg tumore del polmone parte la nuova era dello screening chi puo fare la tac che salva la vita
Tumore del polmone, nuova terapia riduce del 37% il rischio di progressione
anziani medicine gestione terapia farmacologica 1200x675 1
Un anziano su tre assume dieci farmaci diversi: cresce la politerapia, cala l’aderenza alle cure. I dati del Rapporto OsMed 2024
iStock 692381732
La ricerca sulle cellule staminali riprogrammate arriva in Italia e punta a cambiare la cura daella maculopatia
superare difficolta nel sonno 950x545 1
Insonnia nei bambini: i consigli della Simri per un riposo migliore
Torna in alto