libera professione 1
infermieri nel privato sanita oggi

ROMA 27 FEB 2026 – Il Senato approva con voto di fiducia (98 sì, 54 no) il decreto Milleproroghe, già licenziato dalla Camera, convertendolo in legge nell’ultimo giorno utile.

Tra le disposizioni che incidono direttamente sul comparto sanitario, l’articolo 5, comma 7, stabilisce che fino al 31 dicembre 2027 non si applicano le incompatibilità per le professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione.

Una misura che interviene in un contesto segnato da carenza cronica di personale, turni massacranti e crescente domanda di prestazioni. La proroga consente agli infermieri di proseguire le attività extra-istituzionali e rappresenta, per molti, anche un necessario strumento di integrazione del reddito.

Ma per il sindacato Nursing Up il nodo non è mai stato solo temporale.

«Lo abbiamo scritto e ribadito con chiarezza: questo provvedimento poteva segnare un cambio di passo definitivo. Poteva eliminare quei lacci e lacciuoli che, nei fatti, continuano a limitare l’accesso ad una attività extra istituzionale dei colleghi delle professioni sanitarie ex legge 43/2006 senza vincoli, equiparata a quella del personale medico. Ancora una volta è mancato il coraggio di intervenire in modo strutturale, ancora una volta si è scelta la scorciatoia e non la strada maestra», dichiara Antonio De Palma, Presidente Nazionale Nursing Up.

Il sindacato sottolinea che il problema, da tempo, non è la proroga in sé, ma ciò che resta immutato nel sistema.

«Non basta spostare in avanti una scadenza se rimangono evidenti vincoli applicativi, interpretazioni restrittive e margini di discrezionalità aziendale che rendono la norma fragile e disomogenea sul territorio nazionale. Così si prolunga l’incertezza e non si offre stabilità ai professionisti».

Secondo Nursing Up, migliaia di colleghi continuano a muoversi in un quadro normativo che non garantisce piena esigibilità della libera professione. Le autorizzazioni restano spesso legate a criteri non uniformi, con differenze tra aziende e territori che generano disparità e tensioni.

«Serviva una riforma strutturale, la chiediamo da tempo, non un discutibile rinvio. Gli infermieri hanno bisogno di regole chiare, stabili e uguali per tutti. Meritano autonomia professionale reale, non concessioni temporanee», prosegue De Palma.

Per il sindacato, il tema non riguarda solo l’integrazione economica, ma la valorizzazione di una professione che rappresenta l’asse portante del Servizio sanitario nazionale.

«Senza la rimozione concreta di quei lacci e lacciuoli che oggi frenano le professioni sanitarie ex legge 43/2006 , continueremo a inseguire proroghe. E il sistema sanitario continuerà a perdere, giorno dopo giorno, opportunità di efficienza, flessibilità e qualità dell’assistenza», conclude De Palma.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


Conseguenze notte insonne
Disturbi del sonno e declino cerebrale: così il cervello invecchia prima del tempo quando manca il riposo notturno
redazionale ScreeningNeonataleEsteso 1B
Screening neonatale genomico: in Puglia diagnosi precoci fino a 500 malattie rare e terapie avviate subito
Corso blended Lavaggio delle mani
Igiene delle mani in ospedale: l’Italia rallenta, calano drasticamente i consumi di disinfettante
Liste attesa waiting list sanita
ATTUALITA’ SANITARIA / Liste d’attesa e prestazioni ambulatoriali: quasi 1 miliardo di servizi erogati nel 2023. AISI: “La sanità privata non è un ostacolo, è l’altra faccia della medaglia di un sistema unico che va governato come in tutta Europa”
secchezza oculare
Secchezza oculare: ancora poca consapevolezza della malattia tra la popolazione
tumore cuore
Il rarissimo tumore al cuore nell’uomo: cos’è, come si manifesta e perché è così difficile da diagnosticare
shutterstock 2149947783 risc
SALUTE, INDAGINE AISI: LAZIO TRA LE REGIONI CON MAGGIORE DOMANDA DI SANITÀ PRIVATA. IL PRIVATO NON ALTERNATIVA, MA ASSE PORTANTE DEL SISTEMA
iStock 692381732
La ricerca sulle cellule staminali riprogrammate arriva in Italia e punta a cambiare la cura daella maculopatia
celiachia
Svolta nella celiachia, arriva il pane di grano senza glutine e cambia le prospettive della dieta
Ipoparatiroidismo qui salute magazine
Ipoparatiroidismo: la nuova terapia migliora i sintomi e cambia la gestione clinica della malattia
Torna in alto