sanita rsa ambiente nitor.jpg1 500x278 1
medici ospedale infermieri

ROMA, 6 FEBBRAIO 2026 – Le nuove tensioni che attraversano in queste ore la sanità privata e il comparto delle RSA riportano al centro una questione che non può più essere rinviata: il riconoscimento pieno del ruolo dei professionisti sanitari che operano nel settore, parte integrante del sistema di tutela della salute dei cittadini.

Professionisti sanitari, pilastro silenzioso del sistema di cura

I professionisti sanitari della sanità privata garantiscono ogni giorno continuità assistenziale, prossimità territoriale e presa in carico delle fragilità, spesso supplendo alle carenze strutturali del sistema pubblico. Demonizzare la sanità privata e ritardare la sua evoluzione significa indebolire lo scudo che oggi protegge il Servizio sanitario nazionale, soprattutto nei territori dove il pubblico da solo non riesce a rispondere alla domanda di cura.

«La sanità privata – afferma Karin Saccomanno, presidente AISI – non smetteremo mai di sottolinearlo, non è un’alternativa alla sanità pubblica, ma una sua componente essenziale. In particolare la sanità privata accreditata è sanità pubblica, perché eroga prestazioni con risorse pubbliche e risponde a bisogni collettivi. Senza il lavoro quotidiano dei professionisti, questo equilibrio non regge».

Promesse disattese e responsabilità istituzionali

A distanza di settimane dagli impegni annunciati in sede istituzionale, l’assenza di atti concreti e di tavoli di confronto operativi tra Ministero della Salute e sindacati di categoria alimenta un clima di sfiducia che rischia di ricadere sui servizi e sui cittadini. Il tema non è solo contrattuale, ma sistemico: riguarda la sostenibilità del modello, la tenuta delle strutture e la capacità di attrarre e trattenere personale qualificato.

«Le promesse non mantenute – sottolinea Giovanni Onesti, direttore generale AISI – producono un doppio effetto negativo: da un lato demotivano i professionisti, dall’altro mettono in difficoltà le imprese sanitarie che operano nel rispetto delle regole. Serve chiarezza sulle responsabilità e tempi certi, perché l’incertezza danneggia l’intero sistema».

Gli impegni della Conferenza UAP del 28 gennaio

Il tema del lavoro sanitario e del riequilibrio del sistema è stato al centro anche della recente Conferenza UAP del 28 gennaio, alla quale AISI ha partecipato attivamente. In quella sede è emersa con forza la necessità di valorizzare i professionisti, riequilibrare le tariffe, garantire sostenibilità alle strutture e costruire un quadro normativo coerente con il ruolo svolto dalla sanità privata nel SSN.

«Alla Conferenza UAP – ricorda Fabio Vivaldi, segretario generale AISI – abbiamo assunto impegni chiari: il lavoro sanitario, insieme al riequilibrio delle tariffe e alla regolamentazione delle farmacie dei servizi, è uno dei temi chiave per il futuro del sistema. Ora quegli impegni devono tradursi in decisioni operative».

Verso la manifestazione del 14 marzo: una sanità da ricomporre, non contrapporre

In vista della manifestazione del 14 marzo, AISI ribadisce la necessità di superare contrapposizioni ideologiche. Sanità pubblica e sanità privata non sono mondi contrapposti, ma parti di un unico sistema che deve essere ricomposto, rafforzato e reso equo.

«Difendere i professionisti della sanità privata – concludono i vertici di AISI – significa difendere i cittadini e la qualità delle cure. Non servono muri, ma regole chiare, responsabilità condivise e promesse mantenute. Solo così la sanità privata potrà continuare a svolgere il suo ruolo di scudo e complemento della sanità pubblica».

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


malattie croniche 1 mobile
Malattie non trasmissibili: oltre 1,8 milioni di vite perse ogni anno, la prevenzione è la chiave
shutterstock 550978582 952x667 1
Telemonitoraggio: la sanità del futuro prende forma in casa
CUORE BAMBINI
Infarto e ictus, i pediatri lanciano l’allarme: ecco i dieci nemici del cuore da combattere fin dall’infanzia
tmp5D0E terapie infiltrative ginocchio
Malattie articolari: come affrontare le patologie delle articolazioni
b00e52a5 3871 4e92 bea9 e3dde5418f86
L’esperienza del regista Giovanni Veronesi con la risonanza magnetica aperta MrOpen Evo al Centro DOC
morbillo
Morbillo, casi moltiplicati di 31 volte nelle Americhe: l’allarme di Paho e i rischi per la prevenzione globale
reflusso gastroesofageo cause e rimedi
Reflusso gastroesofageo: come affrontare le festività senza peggiorare i sintomi della patologia
salute mentale medium
Salute mentale e stigma: per due italiani su tre pesano ancora vergogna e discriminazione
Progetto senza titolo 32 pwx58efzm5p8il02u32xf4xoydfyiy85f6i6oei6m8
Dagli ortopedici, il decalogo per riconoscere e curare il “colpo della strega”
rigenerare cervello
Il cervello adulto può generare nuovi neuroni: le scoperte che cambiano la visione della memoria
Torna in alto