cropped shot of woman holding brain model in hands 2023 11 27 05 05 40 utc scaled 1

In occasione della Settimana Mondiale del Cervello 2025, che si celebra in tutto il mondo dal 10 al 16 marzo, la Società Italiana di Neurologia (SIN) presenta un decalogo per rispondere a 360° a una sfida cruciale, quella della salute del cervello. Basti pensare – infatti – che in oltre il 10% delle famiglie italiane una persona soffre di malattie neuropsichiatriche, con un costo totale stimato di circa 87 miliardi di euro all’anno. La presentazione è avvenuta presso l’auditorium “Cosimo Piccinno” del Ministero della Salute con la partecipazione di esponenti politico-istituzionali, esperti del settore e rappresentanti delle principali organizzazioni coinvolte nella promozione della salute cerebrale. L’evento è stata anche l’occasione per fare il punto sulla Strategia Italiana per la Salute del Cervello 2024-2031 e lanciare l’Alleanza italiana per la Salute del Cervello, un’organizzazione strutturata a firma “One Brain One Health” e “Italian Brain Health Strategy”, a conferma di un impegno condiviso sul piano nazionale e internazionale. A un anno dalla presentazione del Manifesto “One Brain, One Health”, promosso per migliorare l’efficacia degli interventi e per diminuire l’impatto delle patologie neurologiche, la SIN delinea il Decalogo per la Salute del Cervello, un insieme di raccomandazioni pratiche per mantenere il cervello in salute. Il documento include consigli su attività fisica, alimentazione, sonno, stimolazione mentale, gestione dello stress, vita sociale, prevenzione dei traumi, salute cardiovascolare, evitamento di sostanze dannose e supporto alla salute mentale. Tutto questo per fa fronte a numeri che preoccupano: secondo un ampio studio pubblicato su The Lancet Neurology, con il contributo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 3,4 miliardi di persone in tutto il mondo – cioè il 43% della popolazione mondiale – convivono con una condizione neurologica, in primis ictus, encefalopatia neonatale, emicrania cronica, demenza, neuropatia, meningite, epilessia, complicazioni neurologiche da parto pretermine, disturbo dello spettro autistico e tumori del sistema nervoso centrale.

Il ruolo della salute cerebrale nella società

Settimana Mondiale del cervello 1024x576 1

Così il Dott. Alessandro Padovani Presidente alla guida della Società Italiana di Neurologia: “Il primo anno della Strategia Italiana per la Salute del Cervello ha segnato un importante passo avanti nella promozione del benessere cerebrale. Riteniamo che le malattie del cervello abbiano lo stesso diritto di protezione e cura durante tutto l’arco della vita – ha spiegato Alessandro Padovani, Presidente SIN – E questo a prescindere che si tratti di patologie psichiatriche, neurologiche o neurochirurgiche, croniche o acute, dettate o meno da condizioni relazionali o psicologiche perché la salute del cervello è strettamente connessa alla salute nella sua accezione più ampia e globale, che include le persone, le comunità, gli animali, l’ambiente”. “La creazione della nuova Alleanza per la Salute del cervello e la registrazione dei marchi ‘One Brain One Health’ e ‘Italian Brain Health Strategy’ sono testimonianze del nostro impegno condiviso a livello nazionale e internazionale – aggiunge Padovani – Il decalogo che presentiamo oggi è uno strumento fondamentale per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prendersi cura del proprio cervello allo scopo di garantire un futuro migliore per sé stessi e per la società”.

Il decalogo per la salute del cervello

Attività fisica regolare: L’esercizio migliora il flusso sanguigno cerebrale, riduce l’infiammazione e promuove la plasticità neuronale. Attività aerobiche e muscolari sono particolarmente benefiche.
Dieta salutare: La dieta mediterranea, ricca di verdure, frutti di bosco, frutta secca, cereali integrali e grassi sani, supporta la funzione cognitiva. Gli acidi grassi Omega-3 e Omega-6 proteggono i neuroni.
Sonno di qualità: Dormire 7-9 ore a notte aiuta la memoria e la plasticità cerebrale, oltre che a mantenere una routine regolare.
Stimolazione mentale: Attività mentali costanti e l’acquisizione di nuove abilità rafforzano la riserva cognitiva. Leggere, imparare nuove lingue, suonare strumenti musicali e ascoltare musica sono attività consigliate.
Gestione dello stress: Lo stress cronico può danneggiare l’ippocampo e influenzare il sistema immunitario. Tecniche come meditazione, mindfulness, yoga e respirazione profonda aiutano a regolare le risposte allo stress.
Vita sociale attiva: Le interazioni sociali stimolano la funzione cognitiva ed emotiva. Partecipare ad attività di gruppo, fare volontariato e coltivare relazioni strette con amici e familiari è fondamentale.
Prevenzione dei traumi cranici: Indossare il casco in situazioni pericolose e adottare misure per prevenire le cadute.
Salute cardiovascolare, uditiva e visiva: Ipertensione, diabete, obesità e colesterolo alto possono danneggiare il cervello. Disturbi della vista e dell’udito possono avere un impatto negativo, soprattutto negli anziani.
Evitare sostanze dannose: Limitare l’assunzione di alcol, evitare sigarette, droghe e inquinamento atmosferico. Smettere di fumare e ridurre l’esposizione a inquinanti ambientali.
Salute mentale: La depressione e l’ansia sono fattori di rischio per il declino cognitivo. Cercare supporto professionale se necessario e praticare abitudini che favoriscono il benessere emotivo.

In occasione dell’evento, che si configura come una nuova tappa nel lungo percorso della Strategia Italiana per la Salute del Cervello che proseguirà fino al 2031 – è stata anche lanciata l’Alleanza italiana per la salute del cervello, un’organizzazione che vede la presenza di esponenti dei Ministeri della Salute e dell’Università, dell’Istituto Superiore di Sanità e del Parlamento allo scopo di mettere in atto strategie e nuove iniziative per l’integrazione tra salute neurologica e mentale, contribuendo così a costruire una società più consapevole e attenta al benessere cerebrale anche attraverso la costante prevenzione legata ad esami diagnostici mirati presso centri specializzati.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


energy drink adolescente ragazzo Depositphotos 326451382 S 1
Energy drink e rischio ictus: cosa ci insegna il caso pubblicato sul BMJ. I possibili effetti devastanti anche sui giovani
IlpresidenteSergioMattarella28adestra29eilministrodellaSaluteSchillaci28asinistra29
Giornata Mondiale della Salute 2025: il messaggio di Mattarella e Schillaci per il diritto alla salute sin dalla nascita
cefalea 1024x683 1
Un campo radioelettrico per trattare cefalee, disturbi dell’umore e riabilitazione post-ictus
legionella q2tmdj4jnjads1yl36w7cvjpnxadl4pjd200voh214
Legionella, è allarme in Europa: cos’è e quali rischi comporta per la salute
uomo depressione malattia mentale
Brexpiprazolo approvato in Europa per trattare la schizofrenia negli adolescenti
stanchezza2 e1461175576346
Malattie rare: la miastenia grave e la complessa gestione della vita dei pazienti
110344267 f7fdefc5 fa91 4bb4 8dbf 673c5a50faae
Obesità e demenza: un pericoloso legame. Il cervello si protegge anche a tavola e in palestra
gettyimages 1387916471 67c9570c8fbbb
Il potere dell’ora solare: un’ora di sonno in più riduce lo stress e abbassa il rischio di infarto nei giovani come negli anziani
virus sinciziale
Virus Respiratorio Sinciziale: immunizzazione ancora a macchia di leopardo nelle regioni italiane
rischi sedentarieta
Sedentarietà, un italiano su tre non fa attività fisica. L’allarme degli oncologi: “Il movimento è una medicina contro i tumori”
Torna in alto