1741684752 pexels karolina grabowska 5201872

Il glaucoma è una malattia cronico-degenerativa degli occhi che danneggia il nervo ottico ed è la principale causa di cecità irreversibile nel mondo. In Italia colpisce circa 1 milione di persone, ma almeno la metà non sa di averlo. Secondo l’OMS ne sono affette circa 76 milioni di persone nel mondo. Il glaucoma dà sintomi solo in fase avanzata, quando i danni non sono più recuperabili, e la progressione della malattia è così lenta che il paziente non si accorge di nulla. È una patologia che può essere curata ma è fondamentale riconoscerla in tempo, quando i sintomi non si sono ancora manifestati, e che la terapia venga seguita in maniera scrupolosa per tutta la vita. In occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma, che si celebra dal 9 al 15 marzo 2025, IAPB Italia ETS è in prima linea con una campagna di sensibilizzazione volta a promuovere la conoscenza di questa malattia fra i cittadini e di come poterla affrontare prima che sia troppo tardi. “Non permettere ai tuoi occhi di perdere l’orientamento. Previeni il glaucoma. Si cura solo con la prevenzione. Muoviti!” è il messaggio scelto quest’anno dalla sezione italiana dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità. Un invito, questo, raccolto anche dagli oculisti AIMO.

Dott.ssa Alessandra Balestrazzi: Diagnosi precoce e prevenzione

Dott.ssa Alessandra Balestrazzi: Diagnosi precoce e prevenzione

“La Settimana mondiale del Glaucoma è un momento importantissimo per ricordare a tutti che anche malattie in grado di ‘rubare’ la vista e rendere ciechi possono essere prevenute grazie ad una diagnosi precoce, con semplici e periodici controlli oculistici – afferma la dott.ssa Alessandra Balestrazzi, presidente di AIMO – È sufficiente rivolgersi ad un medico oculista che, attraverso una visita, può diagnosticare in tempo la patologia”. Il glaucoma, che è dovuto all’aumento della pressione interna dell’occhio, determina una perdita del campo visivo che inizia dalle parti più periferiche, coinvolgendo progressivamente quelle centrali, con un successivo importante calo dell’acuità visiva che rende i pazienti impossibilitati a svolgere le più comuni attività quotidiane. “Il fattore di rischio più importante è la pressione oculare alta- spiega ancora la dottoressa Balestrazzi- Per questo va misurata ad ogni controllo oculistico, verificando anche lo stato del nervo ottico. Le probabilità di sviluppare il glaucoma aumentano con l’età: è più raro nei giovani e sempre più comune man mano che l’età aumenta. La miopia è un altro fattore importante: maggiore è la miopia, maggiore è la probabilità di sviluppare il glaucoma”.

Iniziative di IAPB Italia Onlus e ASL TO5

Tante le iniziative organizzate anche quest’anno da IAPB Italia Onlus per la Settimana Mondiale del Glaucoma, con oltre 50 incontri ed eventi sparsi sul territorio italiano per informare sui rischi e i danni che il glaucoma può arrecare, con la distribuzione di opuscoli informative nelle piazze dei capoluoghi di provincia, interviste a medici oculisti sui media locali e controlli gratuiti o visite di approfondimento con oftalmologi. Tra le iniziative, anche quella messa in campo dalla ASL TO5: sabato prossimo (15 marzo), dalle ore 8.30-12.30, i medici oculisti dell’ambulatorio dedicato alla diagnosi e cura del glaucoma del Distretto di Moncalieri (Torino) effettueranno visite oculistiche dedicate a questa patologia, con misurazione della pressione oculare e dell’acuità visiva con refrattometro e tonometro computerizzati.

“Nella ASL TO5 – fa sapere il dott. Alberto Piatti, responsabile dell’oculistica territoriale dell’ASL TO5 e consigliere AIMO – sono circa 2.200 le persone affette da glaucoma certificate con esenzione per patologia. Ma molti altri non sono certificati o peggio ancora non sono a conoscenza di essere colpiti da questa temibile patologia, che nelle fasi iniziali è totalmente asintomatica tanto da meritarsi la definizione di ‘ladro silenzioso della vista’”. In accordo con la Direzione dell’ASL TO5, quindi, “abbiamo deciso di dedicare uno spazio al contrasto di questa patologia – aggiunge Piatti – sabato prossimo la dott.ssa Giulia Pognant e io saremo a disposizione dei cittadini per una visita accurata, che permetta di evidenziare subito eventuali problemi. Abbiamo ricevuto ad oggi circa 300 richieste di visita oculistica di controllo per glaucoma, questo a testimonianza dell’interesse che c’è per la patologia”.

Importanza della prevenzione e del controllo

La Settimana Mondiale del Glaucoma è l’evento annuale di IAPB Italia Onlus in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e ha lo scopo di richiamare l’attenzione sull’importanza del “bene prezioso della vista” e sulla necessità di “tutelarlo e prendersene cura in ogni fase della vita” attraverso la prevenzione.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


port29
Rientro dalle vacanze, come smaltire i chili di troppo e tornare in equilibrio
annegamenti in piscina il report dellIss 860x358 1
Allarme annegamenti: ogni estate oltre 40 bambini perdono la vita in acqua
Tutti i rischi del dormire poco e male
Dormire male può aprire la strada al rischio di oltre 100 malattie
img 1710753639405 99b55c98 7515 421b a914 621ceff19cef 1200x
Vitamina E in gravidanza: un alleato contro le allergie alimentari nei neonati
featured 1
Claustrofobia in aumento tra i giovani: come riconoscerla e affrontarla
alimenti salute cervello 1200x675 1
Il super nutriente che fa bene al cervello: cos’è la colina e in quali cibi si trova
cq5dam.thumbnail.cropped.500.281 medium
Poliovirus selvaggio, casi ridotti ma la minaccia non è finita: Oms avverte sui rischi legati ai cali vaccinali
unnamed
Acne adolescenziale: “il compagno di viaggio” dell’85% dei giovani uomini e delle giovani donne nel mondo
jeffing 67bc8dbcc3c66
Jeffing: il nuovo modo di correre che unisce corsa e camminata
tumori europa mortalita screening lotta fumo polmone donne
Tumori in Europa, diagnosi in aumento del 58%: crescono i casi ma migliorano sopravvivenza e cure
Torna in alto