693668b24f2f0
sono enfermagem 820x547 1

ROMA 11 DIC – «Le cronache delle ultime ore delineano un quadro di una gravità che non può essere sottovalutato: si parla di quasi 200 infermieri in uscita dal San Raffaele, nonché di reparti ad alta intensità affidati a cooperative esterne, e di criticità nell’organizzazione dell’assistenza. È un insieme di elementi che, se confermati, rappresenterebbero un serio campanello d’allarme per il sistema».

Lo afferma Antonio De Palma, Presidente del Nursing Up.

«Il caso San Raffaele non appare come un episodio isolato. Al contrario, ciò che emerge dalle notizie circolate richiama fragilità strutturali diffuse: ricorso massiccio a personale esterno, difficoltà nel trattenere professionisti qualificati, discontinuità assistenziale nei reparti più complessi».

De Palma richiama il contesto nazionale: «I dati disponibili indicano 2,1 miliardi di euro spesi dalle Regioni in cinque anni per il personale a gettone e una carenza stimata di 175mila infermieri (rispetto agli standard europei). In questo scenario maturano dinamiche che denunciamo da mesi: professionisti che lasciano il pubblico perché sottopagati, rientrando come gettonisti; cooperative che colmano i vuoti di organico; e ora l’ipotesi di nuove figure ibride come l’assistente infermiere».

«Il rischio è evidente: situazioni analoghe potrebbero essere presenti anche in altri territori, semplicemente non ancora emerse. Per questo riteniamo urgente avviare verifiche a campione su tutto il territorio nazionale, concentrandosi soprattutto sugli ospedali con turn over anomali, sui modelli organizzativi, sugli appalti, sull’impiego delle cooperative e sull’assistenza nei reparti ad alta complessità».

«Al Governo chiediamo di interrompere la spirale che sta logorando il sistema: stop alle figure surrogate, stop ai modelli che rischiano di sacrificare la sicurezza; e revisione immediata dei percorsi di reclutamento dall’estero, garantendo competenze, lingua e integrazione reale».

«La verità è semplice: senza assunzioni stabili, percorsi di carriera chiari e stipendi adeguati, i professionisti continueranno a lasciare il sistema. E ogni fuga sarà un nuovo segnale del progressivo indebolimento del nostro Servizio sanitario», conclude De Palma.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


104744266 58013cd2 f825 4f90 b353 f8d2af7f76ca
Cuore delle donne, rischi più alti in gravidanza e disparità di genere da colmare
?brizy media=37957&brizy crop=iW%3D267%26iH%3D191%26oX%3D5%26oY%3D0%26cW%3D255%26cH%3D191
SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: LA PREVENZIONE COME LEVA DI CRESCITA. AL VIA OGGI L’INIZIATIVA DI ADÒC HEALTHCARE PER GLI ASSOCIATI CNA
obesita oms rischio
Obesità, una minaccia globale per la salute: l’OMS chiede azioni tempestive
unnamed
Sanità digitale e protezione dei dati: il Dossier Sanitario sotto la lente della privacy. L’analisi di Gruppo Ecosafety
no image
Gli alimenti ultraprocessati possono influenzare la salute del cervello: uno studio rilancia l’importanza della dieta
cq5dam.thumbnail.cropped.500.281
L’aspettativa di vita nell’UE nel 2023: 81,4 anni con forti differenze tra i Paesi. Ma questo significa anche aumento della malattie croniche
6617a1e1e1007
Tumori in aumento tra i giovani, sei tipologie in crescita: lo studio internazionale che lancia l’allarme
kiwi2
Kiwi e salute mentale, scoperta italiana: l’acido chinico come antidepressivo naturale
mattarella pacemaker 400x300 1
Pacemaker a Mattarella: intervento rapido e senza particolari limiti
unicef kB2 U3030305153099MeF 1224x916@Corriere Web Sezioni 593x443 1
Mortalità infantile in calo nel 2023, ma il rischio di inversione dei progressi è concreto
Torna in alto