virus respiratori 2025 1024x683 1

Stagione in anticipo e primi segnali di intensificazione
La nuova stagione influenzale in Europa è partita con diverse settimane di anticipo, accompagnata da un aumento costante della circolazione di influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (RSV). I servizi sanitari vengono invitati a mantenere alta l’attenzione, in particolare per le categorie più esposte alle complicanze.

Positività in aumento e picco atteso a fine dicembre

La rete internazionale di sorveglianza ha registrato una positività del 17% nelle cure primarie a metà novembre. Sulla base dei trend delle scorse stagioni, il picco è previsto tra fine dicembre e inizio gennaio, con valori che potrebbero avvicinarsi al 50%.

Virus in evoluzione e aggiornamento dei vaccini

I virus influenzali continuano a evolvere attraverso mutazioni graduali che rendono necessario l’aggiornamento periodico dei vaccini. Nel 2025 sono stati identificati un nuovo ceppo H3N2 caratterizzato da sette mutazioni e un nuovo ceppo H1N1. Al momento non emergono segnali di maggiore gravità clinica, ma il monitoraggio resta essenziale.

Visite specialistiche per bambini e anziani

Le categorie più vulnerabili ai virus respiratori — in particolare anziani, bambini piccoli e pazienti con patologie croniche — possono richiedere una valutazione clinica precoce ai primi sintomi. Le società scientifiche europee invitano a non sottovalutare febbre persistente, difficoltà respiratoria, disidratazione nei minori, o peggioramento di condizioni preesistenti negli adulti fragili. Le visite pediatriche e geriatriche dedicate ai virus respiratori facilitano diagnosi tempestive e interventi mirati, soprattutto durante i periodi di co-circolazione di influenza, Covid-19 e RSV.

Vaccinazione ancora decisiva nella protezione

Anche in presenza di differenze tra i ceppi circolanti e quelli inclusi nei vaccini, la protezione garantita dalla vaccinazione rimane significativa e continua a ridurre casi gravi, ospedalizzazioni e decessi. La raccomandazione riguarda anche il Covid-19, per cui la vaccinazione ha dimostrato un impatto rilevante nella riduzione della mortalità negli ultimi anni. Alcuni Paesi mettono inoltre a disposizione vaccini specifici per l’RSV destinati agli anziani.

Vitus respiratori: categorie più esposte ai rischi maggiori

Vitus respiratori: categorie più esposte ai rischi maggiori

I gruppi considerati più vulnerabili restano anziani, donne in gravidanza, persone con patologie croniche, immunocompromessi e bambini piccoli, questi ultimi particolarmente suscettibili al virus RSV. Garantire la protezione di queste categorie è indicato come obiettivo prioritario.

Le misure individuali che continuano a fare la differenza
Ritornano centrali alcune azioni di prevenzione non farmacologica:
– restare a casa in presenza di sintomi respiratori
– mantenere una buona igiene delle mani
– applicare correttamente l’etichetta respiratoria
– migliorare la ventilazione negli ambienti interni
– valutare l’uso della mascherina in luoghi affollati o vicino a persone fragili

Un inverno con più virus respiratori: cosa aspettarsi
Le prossime settimane saranno caratterizzate dalla co-circolazione simultanea di più agenti respiratori. Una sorveglianza accurata, un’adesione ampia alla vaccinazione e l’adozione delle misure preventive permetteranno ai sistemi sanitari e ai cittadini di affrontare la stagione nel modo più efficace.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


1536x864 cmsv2 c37d75cd e97d 57a4 aa37 d895d8f71e6e 8696140
Rete ospedaliera europea in allerta: l’Italia valuta un piano sanitario per scenari di guerra
8513
Botulino in Italia, due morti e oltre 14 intossicati: attivati protocolli sanitari d’emergenza. Attenzione alle conserve domestiche!
farmacia dei servizi 1
AISI: “50 MILIONI ALLE FARMACIE? PROPOSTA GEMMATO DISCUTIBILE E SOPRATTUTTO FUORI PRIORITÀ. SBLOCCARE NOMENCLATORE E SOSTENERE LA RETE POLIAMBULATORIALE ESISTENTE”
136327907
Le bibite zuccherate non aumentano il rischio di demenza se consumate da adulti: lo dice uno studio internazionale
images
Vaccino contro la pertosse in gravidanza, perché protegge il neonato nei mesi più delicati della vita
Influenza stagionale 2025
Influenza, attesi fino a 16 milioni di casi: la vaccinazione entro novembre è la difesa più efficace
9178923 09223435 ospedale
SANITÀ, ANALISI-STUDIO NURSING UP: SEI ANNI DOPO IL COVID IL SISTEMA SANITARIO ITALIANO È ANCORA UN FRAGILE CASTELLO DI SABBIA!
vaccinazioni
Vaccinazioni, cresce la fiducia ma resta bassa la percezione del rischio: i dati Censis sul rapporto degli italiani con i vaccini
Asparagi fanno bene
Asparagi, alleati naturali per cuore, pelle e forma fisica: tutti i benefici da riscoprire
Tumore seno
Meccanismo alla base della resistenza ai farmaci nel tumore del seno metastatico
Torna in alto