tumore del polmone non fumatore thumb 720 480 1

Il tumore al polmone rappresenta una delle principali cause di morte per cancro in Italia, con oltre 35.000 decessi annui. La diagnosi tardiva è uno dei fattori che contribuiscono alla bassa sopravvivenza. Per affrontare questa sfida, è stato avviato il progetto ARIA, un'iniziativa che integra l'uso dell'intelligenza artificiale (IA) con la tomografia computerizzata a bassa dose (LDCT) per migliorare la diagnosi precoce nei soggetti ad alto rischio, in particolare forti fumatori ed ex fumatori.

Il progetto ARIA: obiettivi e metodologia

ARIA è condotto presso l'Unità di Chirurgia Toracica dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, sotto la direzione della professoressa Giulia Veronesi. Il progetto mira a sviluppare un sistema integrato di screening che utilizza algoritmi di IA per analizzare le immagini LDCT, identificando noduli polmonari sospetti e valutando il rischio di malignità. Inoltre, attraverso l'analisi delle calcificazioni coronariche, è possibile valutare il rischio cardiovascolare dei partecipanti, offrendo un approccio preventivo integrato.

Un programma completo di prevenzione per combattere il tumore al polmone

Un programma completo di prevenzione per combattere il tumore al polmone
two yound doctors examining a x-ray film at the diaphanoscope

Oltre alla diagnosi precoce, ARIA include un programma strutturato di cessazione del fumo, che combina supporto psicologico e trattamenti farmacologici per aiutare i partecipanti a smettere di fumare. Questo approccio multidisciplinare mira a ridurre l'incidenza del tumore al polmone e delle malattie cardiovascolari nei soggetti ad alto rischio.

Partecipazione allo studio

Il reclutamento per lo studio ARIA è attivo. Possono candidarsi soggetti di età pari o superiore ai 50 anni, fumatori o ex fumatori che abbiano smesso da meno di 15 anni. Per partecipare, è possibile inviare un'email a screeningpolmone@hsr.it indicando nome, cognome, data di nascita e un recapito telefonico, oppure chiamare i numeri 02 2643.9061 o 02 2643.7135 dalle 8.30 alle 16.00.

Visite specialistiche mirate e prevenzione

Per i soggetti a rischio, è fondamentale sottoporsi a visite specialistiche mirate. La combinazione di LDCT e IA consente di individuare precocemente lesioni polmonari sospette e di valutare il rischio cardiovascolare. In presenza di sintomi come tosse persistente, dolore toracico o difficoltà respiratorie, è consigliabile consultare uno specialista per una valutazione approfondita.

Il progetto ARIA rappresenta un passo avanti nella lotta contro il tumore al polmone, offrendo un modello di screening integrato che combina tecnologia avanzata e approccio multidisciplinare per migliorare la prevenzione e la diagnosi precoce.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


Risonanza MrOpen posizioni
Claustrofobia ed esami diagnostici: ecco come le nuove tecnologie cancellano la paura della risonanza
tumore seno 500x365 1
Lotta al cancro negli Stati Uniti: continua la riduzione dei decessi. Il nuovo rapporto. Cosa possiamo imparare da tutto questo?
shutterstock 1891436707 e1660210856291
Liste d’attesa: continua la polemica tra il Ministero della Salute e le Regioni
6f1dd324dcf628beab8d3ca5c12432bf
Traumi sportivi: come prevenirli e gestirli al meglio
assistenza malati alzheimer
Alzheimer e rette RSA, il peso sulle famiglie italiane e il confronto con l’Europa
shutterstock 1470801494 thumbnail 2000x1200 70
Nevralgia trigeminale, nuova tecnica chirurgica con muscolo autologo riduce recidive e dolore
b55fa04a0438fe9bfe24b3ef8bc68479
Decessi per ondate di calore, entro il 2070 si rischiano fino a 34mila morti l’anno nel Regno Unito
Depositphotos 14148558 l 2015 1024x682 4
Sempre più italiani rinunciano alle cure per difficoltà economiche
sintomi tumore allo stomaco 900x760
Tumore allo stomaco, il killer silenzioso: solo 1 caso su 5 scoperto in tempo utile
influenza3
Campagna antinfluenzale, nuove regole per il 2025-2026: vaccini aggiornati, platea estesa e comunicazione potenziata
Torna in alto