test medicina milano

Il nostro Governo, come annunciato da tempo, ha recentemente approvato un decreto legislativo che modifica profondamente le modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, e Medicina Veterinaria. La riforma, voluta dal Ministero dell’Università, segna l'abolizione del tradizionale test di ingresso, sostituito da un "semestre filtro" che definisce l’accesso ai corsi.

Il semestre filtro: nuove modalità di accesso

test 10

A partire dal prossimo anno accademico (2025/2026), gli studenti potranno iscriversi liberamente al primo semestre dei corsi senza dover affrontare un test di selezione iniziale. Tuttavia, per proseguire nel secondo semestre, dovranno superare tutti gli esami previsti durante i primi sei mesi e accumulare almeno 18 crediti formativi universitari (CFU).

Inoltre, l’ammissione ai corsi di laurea sarà determinata da una graduatoria nazionale, che terrà conto dei risultati ottenuti nelle prove standardizzate a livello nazionale. La graduatoria sarà basata sui voti del semestre filtro e sarà usata per decidere l'accesso definitivo ai corsi.

I dettagli della riforma

La nuova normativa introduce anche un sistema di selezione meno rigido rispetto al passato, consentendo un maggior numero di tentativi per gli studenti. Ecco i punti principali:

  • Semestre filtro aperto: gli studenti possono iscriversi al primo semestre senza limiti iniziali.
  • Esami obbligatori: per passare al secondo semestre, è necessario conseguire almeno 18 CFU.
  • Graduatoria nazionale di merito: l'accesso ai corsi sarà regolato dalla graduatoria basata sui risultati ottenuti nel semestre filtro.
  • Possibilità di tentativi: gli studenti avranno fino a tre tentativi per superare gli esami del semestre filtro.
  • Iscrizione a un secondo corso di laurea: gli studenti devono iscriversi a un altro corso di laurea nell'ambito biomedico, sanitario, farmaceutico o veterinario gratuitamente per il primo semestre.

L’obiettivo della riforma: più posti e maggiore equità

Uno degli scopi principali della riforma è rafforzare il Sistema Sanitario Nazionale (SSN), ampliando il numero di posti disponibili per i corsi di laurea in Medicina. Entro il 2030, il numero di posti per Medicina aumenterà di circa 30.000 unità rispetto al 2023, al fine di affrontare la carenza di medici e personale sanitario.

Tuttavia, non mancano le criticità legate a questa riforma. La gestione delle graduatorie nazionali, la distribuzione degli studenti nei vari atenei e la capacità delle università di adattarsi a una nuova organizzazione della didattica rappresentano sfide logistiche importanti. Inoltre, sebbene la riforma punti a un accesso più equo, il semestre filtro potrebbe comunque comportare una selezione rigida, creando difficoltà per gli studenti che dovranno ottenere ottimi risultati in tempi molto brevi per evitare l'esclusione.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


dolcificante caffe fg kpxc 1280x960 web
Dolcificanti artificiali e declino cognitivo: scopriamo cosa rivela lo studio Usa
Esperto di radioprotezione
SICUREZZA SUL LAVORO / Gruppo Ecosafety: “Ogni giorno è buono per proteggere il paziente: la radioprotezione non si ferma”
bella bambina che nuota in piscina 488220 41522
Solo un bambino su tre sa nuotare davvero: ecco la proposta per lo sport che salva la vita
bozza automatica 370
CCNL SANITÀ 2025/2027, NURSING UP: «PRIMA DELLE NUOVE QUALIFICHE NON SANITARIE, SI DIA UN CONTRATTO VERO ALL’INFERMIERE DI FAMIGLIA E COMUNITÀ»
tumore del polmone non fumatore thumb 720 480 1
Tumore al polmone: screening innovativo con intelligenza artificiale per una diagnosi precoce e personalizzata
shutterstock 1913502571
Malattie neurologiche: oltre 800 scienziati italiani al lavoro su nuovi modelli terapeutici
corsia ospedale 2 1
ATTUALITA’ SANITARIA / Milleproroghe. De Palma (Nursing Up): “Bene la proroga sulle incompatibilità dei professionisti sanitari, ma basta rinvii. Serve una norma definitiva sulla libera professione”
sintomi tumore allo stomaco 900x760
Tumore allo stomaco, il killer silenzioso: solo 1 caso su 5 scoperto in tempo utile
obeso AdobeStock 97697229 U33211583611APk 1440x752@IlSole24Ore Web 1
Obesità riconosciuta finalmente come malattia: l’Italia apre una nuova era nella salute pubblica
iStock 692381732
La ricerca sulle cellule staminali riprogrammate arriva in Italia e punta a cambiare la cura daella maculopatia
Torna in alto