Polvere legno 27gen16

Basili (Amministratore Delegato Gruppo Ecosafety) presenta il progetto RI.LE.VA.: “Prevenire non è un investimento facoltativo, ma una responsabilità strategica”.

Le polveri sottili originate nei processi industriali rappresentano una minaccia significativa e spesso sottovalutata per la salute dei lavoratori, sia in Italia che nel resto d’Europa.
Secondo i dati del sistema SIREP di INAIL, aggiornati al 2023, ben 209.421 lavoratori italiani risultano potenzialmente esposti a polveri di legno duro, mentre a livello europeo si stima siano circa 3,6 milioni i lavoratori coinvolti.

Le polveri di legno duro sono classificate come cancerogene per l’uomo (gruppo 1) dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), ovvero tra le sostanze per cui esistono prove sufficienti di cancerogenicità per l’uomo. Sono associate a un aumento significativo dei tumori nasali e delle cavità paranasali.

Nonostante la direttiva UE 2004/37/CE abbia progressivamente ridotto il limite di esposizione da 5 a 2 mg/m³, permane una carenza di strumenti metodologici standard per misurare e mitigare efficacemente questo rischio.

In questo contesto, RI.LE.VA. – progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale promosso dal Gruppo Ecosafety – propone una soluzione digitale e rigorosa per la valutazione del rischio da inalazione di polveri di legno nei luoghi di lavoro.

Un approccio digitale per colmare una lacuna normativa

RI.LE.VA. introduce per la prima volta in Italia un sistema completamente informatizzato che garantisce valutazioni rigorose e ripetibili, conformi alla norma UNI EN 689:2019 e al D.Lgs. 81/08.
Il software si basa su un nuovo modello valutativo – l’Indice di Rischio Legno (IRL) su scala da 1 a 5 – per stimare l’esposizione lavorativa, anche in contesti prossimi ai limiti di legge, eliminando l’arbitrarietà delle valutazioni manuali.

Il progetto nasce da un lavoro di ricerca condotto tra il 2009 e il 2012 all’interno del Laboratorio Polveri e Fibre dell’ex ISPESL (confluito in INAIL nel 2010), che vide il coinvolgimento di un gruppo di ricercatori, tra cui il dott. Fulvio Basili – oggi Amministratore Delegato del Gruppo Ecosafety – e che portò alla definizione del primo algoritmo per la valutazione preliminare del rischio da polveri di legno, nucleo fondante della piattaforma RI.LE.VA.
La piattaforma, testata in quindici imprese del comparto legno, è sviluppata con tecnologia cloud su stack LAMP (Laravel + Vue.js) e ha raggiunto il Technology Readiness Level 8 (TRL 8), dimostrando affidabilità e applicabilità pratica, anche nelle PMI artigiane.

Salute e produttività: un binomio imprescindibile
Utilizzare RI.LE.VA. significa ridurre l’incidenza di malattie e infortuni professionali, abbattere i costi per assenze e invalidità, e supportare il monitoraggio dell’idoneità dei lavoratori.
Nel solo 2022, infatti, INAIL ha ricevuto 447 denunce nel comparto legno per malattie professionali connesse all’esposizione a polveri respirabili.

“La sicurezza non è un costo, ma parte dello sviluppo”

«La vera innovazione è trasformare la prevenzione in una responsabilità concreta, disponibile ogni giorno nelle mani delle imprese» – afferma Fulvio Basili, Amministratore Delegato del Gruppo Ecosafety.

«RI.LE.VA. non è solo un software: è un cambio culturale che coniuga scienza, tecnologia e tutela della salute. Le aziende non possono più considerare la sicurezza un costo aggiuntivo: è parte integrante del loro sviluppo e della loro credibilità.»

Prospettive estese a settori ad alto rischio che producono polveri sottili del legno

Prospettive estese a settori ad alto rischio che producono polveri sottili del legno

La natura modulare di RI.LE.VA. consente di applicarla anche in altri settori industriali con esposizioni simili, come edilizia, chimica e metallurgia.
Inoltre, il software supporta l’adozione degli standard internazionali quali ISO 45001 e ISO 14001, e facilita la rendicontazione ESG.

Con RI.LE.VA., il Gruppo Ecosafety ribadisce il proprio impegno per una cultura della sicurezza basata su evidenze scientifiche, tecnologia e trasparenza.

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


20250324 tb bambini
Aumento della tubercolosi infantile in Europa: un segnale allarmante
WhatsApp Image 2022 11 01 at 13.07.17 1
Malattie cardiovascolari: focus sulla dislipidemia
Dr Juan Zepeda Salud Intima de la Mujer
Prevenzione a 360 gradi per la salute della donna: le politiche sanitarie italiane a lavoro per le nuove strategie
alimentazione benessere cura prevenzione immagine articolo
Planetary Health Diet: l’alimentazione che protegge la salute e il pianeta. Mangiare in modo sano si può
AdobeStock 95162475 1985282
Mangiare naturale, dimagrire di più: la svolta delle diete senza cibi processati
universita infermieristica
Nuove lauree magistrali per gli infermieri italiani: verso la specializzazione professionale
tumore della cervice uterina 1024x683 1
SALUTE DONNA / Tumore della cervice: una nuova tecnica italiana punta sulla diagnosi precoce molecolare
Dieta microbiota bambini 600x600
SALUTE BAMBINI / Microbiota sano fin dall’infanzia: perché alimentazione e stili di vita nei primi 10 anni contano per tutta la vita
radioprotezione contro le radiazioni 768x427 1
RISCHIO RADIOLOGICO IN SANITÀ, LA CASSAZIONE CAMBIA LE REGOLE: LE RIFLESSIONI E LE ANALISI DI GRUPPO ECOSAFETY SU COSTI, CONTENZIOSI E RESPONSABILITÀ DELLE AZIENDE
artrosi del ginocchio 900x760
Artrosi del ginocchio: le 3 terapie che riducono dolore e rigidità meglio di farmaci e chirurgia
Torna in alto