Fotolia 56555344 Subscription Monthly M 1280x853 1
neurologia infermieri

Le recenti dichiarazioni del presidente della FNOMCeO, Filippo Anelli, che collegano l’evoluzione delle competenze infermieristiche a un possibile abbassamento della qualità dell’assistenza, impongono una riflessione seria e non ideologica. Le dichiarazioni si inseriscono nel dibattito seguito al recente caso clinico avvenuto presso l’Ospedale Monaldi di Napoli.

Il confronto tra professioni sanitarie non può essere trascinato su un terreno interpretativo che rischia di generare confusione nell’opinione pubblica e tensioni controproducenti nel sistema.

«Definire “rischioso” il percorso di evoluzione delle competenze infermieristiche è non solo fuori luogo, ma tecnicamente inesatto. 

Le competenze infermieristiche non nascono da dinamiche estemporanee, ma da riforme legislative, da percorsi universitari abilitanti, da lauree magistrali, master clinici e standard europei pienamente riconosciuti», dichiara Antonio De Palma, presidente nazionale Nursing Up.

L’assetto di tali competenze professionali è regolato dalla legge e costruito in oltre vent’anni di evoluzione normativa. Mettere in discussione tale complessa ed articolata obiettività, sulla base di una singola vicenda clinica – le cui eventuali responsabilità saranno accertate esclusivamente nelle sedi competenti – rischia di alterare pericolosamente il perimetro del dibattito.

La sanità italiana è oggi alle prese con criticità ben più profonde: carenze strutturali di personale, turni massacranti, sottofinanziamento, organizzazioni fragili e difficoltà di programmazione. 

In questo contesto, la priorità non è alimentare conflitti tra professioni, ma garantire stabilità organizzativa e qualità delle cure.

«Il sistema sanitario regge sull’equilibrio tra competenze diverse, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità. Le generalizzazioni, anche solo ipotetiche, non aiutano il sistema e non rafforzano la fiducia dei cittadini. Le responsabilità individuali si accertano nelle sedi competenti, non nel dibattito mediatico», prosegue De Palma.

«In gioco c’è la tenuta del Servizio sanitario pubblico. Il futuro della sanità è integrazione delle competenze, non delegittimazione reciproca», conclude De Palma.

COMUNICATO STAMPA

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


Quando e necessario rivolgersi a un neurologo 1170x658 1
Importanza degli screening neurologici e mappa delle malattie individuabili
infermieri 3
Tempi di vestizione e svestizione per i professionisti sanitari. L’assurdo paradosso di chi deve scegliere tra nutrirsi o lavorare. Una questione di igiene o di risparmio?
donna con bilancia
Bilancia e peso: come leggere correttamente le variazioni senza farsi ingannare
sicurezza alimentare coldiretti
Sicurezza alimentare in Italia: nel 2024 controlli in crescita e sistema di vigilanza solido lungo tutta la filiera
iStock 1279370267 1 scaled 1
Cataratta e cecità evitabile, nel mondo metà dei pazienti non accede ancora all’intervento
frutti di mare batterio vibrio sicurezza alimentare
Allarme batterio Vibrio: l’estate aumenta i rischi per chi consuma frutti di mare crudi
malattia di Alzheimer
Giornata Mondiale Alzheimer, fino al 40% dei casi può essere evitato con prevenzione e stili di vita: la riabilitazione diventa un diritto
FM emicrania
Emicrania, seconda causa di disabilità: la svolta degli anticorpi anti-CGRP e la sfida dell’accesso alle cure
featured
Jimmy Ghione testimonial d’eccezione al Centro DOC: “Con la risonanza magnetica aperta MR Open Evo sembrava di essere a Capri”
Fotolia 56555344 Subscription Monthly M 1280x853 1
SANITÀ, COMPETENZE INFERMIERISTICHE. DE PALMA (NURSING UP): “SERVE RESPONSABILITÀ ISTITUZIONALE. IN GIOCO LA TENUTA DEL SISTEMA E LA QUALITÀ DELLE CURE. NO A CONTRAPPOSIZIONI CHE GENERANO NUOVI SQUILIBRI”
Torna in alto