Contratto Sanita Sanita Oggi
firma ccnl sanita 22 24

De Palma: «Siamo di fronte a un danno biologico permanente che interessa le categorie dei professionisti sanitari. Gli infermieri sono i più contagiati d’Europa. Il nostro SSN li tuteli».

ROMA 10 APR 2026 – Nursing Up rompe ancora una volta il silenzio su quella che definisce “l’emergenza post-pandemica più sottovalutata degli ultimi decenni”: l’impatto subdolo e di fatto invalidante del Long Covid sulla forza lavoro infermieristica.

Attraverso un’analisi dettagliata, il sindacato incrocia i dati economici dell’OCSE (aprile 2026) con le più recenti scoperte della medicina internazionale, dipingendo un quadro allarmante per l'organizzazjone del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

IL PRIMATO DEL SACRIFICIO: I DATI CHE LE ISTITUZIONI DIMENTICANO

L’analisi parte da una verità inconfutabile: gli infermieri sono stati la categoria lavorativa più colpita in assoluto durante l’emergenza pandemica. Studi internazionali pubblicati su Scientific Reports (Nature Portfolio) e BMJ Global Health confermano che, a livello globale, gli infermieri hanno rappresentato oltre il 40,5% delle infezioni totali nel settore sanitario. In Italia, questo si è tradotto in oltre 320.000 contagi ufficiali e un tributo di vite umane che ha superato le 90 unità.

«Non siamo stati solo in prima linea – dichiara Antonio De Palma Presidente di Nursing Up – siamo stati il bersaglio principale. La nostra esposizione prolungata e ravvicinata ai carichi virali più elevati non ha causato solo malattie acute, ma ha innescato processi infiammatori cronici che oggi presentano il conto».

LA "FIRMA BIOLOGICA" DEL DANNO: OLTRE IL BURNOUT

Nursing Up pone l’accento sulla natura organica della sindrome. Recenti studi del Karolinska Institutet e ricerche pubblicate su Nature Immunology hanno isolato specifici biomarcatori di danno tissutale (proteine come CCL3, CD40 e IL-18) nel sangue dei professionisti affetti da Long Covid.

Questi indicatori dimostrano che sintomi come la "nebbia cognitiva" (brain fog), l’affaticamento estremo e la dispnea non sono esaurimento psicologico, ma il risultato di:

-Danno endoteliale: infiammazione cronica dei vasi sanguigni che compromette l’ossigenazione dei tessuti.

-Persistenza virale: frammenti di RNA virale che continuano a replicarsi silenziosamente nel corpo, mantenendo il sistema immunitario in uno stato di allerta perenne.

-Apoptosi cellulare: una morte cellulare accelerata nei tessuti polmonari, che riduce la capacità respiratoria dei professionisti impegnati in turni massacranti.

L’IMPATTO ECONOMICO E SISTEMICO: IL SSN RISCHIA .

Il riflesso di questa condizione sulla sanità pubblica è brutale. Come evidenziato dai citati dati OCSE di Aprile 2026, il Long Covid non è solo un problema di salute, ma una zavorra economica che costa fino a 135 miliardi di dollari l'anno ai paesi membri, con una contrazione del PIL dello 0,2%.

«Un infermiere con Long Covid – spiega De Palma – è un professionista le cui forze vengono meno proprio quando il sistema ne avrebbe più bisogno. Le assenze prolungate, la necessità di limitazioni nelle attività professionali e la fuoriuscita precoce dal mercato del lavoro stanno acuendo un vuoto già grave. In Italia mancano già tra i 175.000 e i 200.000 infermieri: se a questi sottraiamo le migliaia di colleghi che oggi lottano con danni organici permanenti, il collasso dell'assistenza non è più  solo un'astratta ipotesi ».

LE PROPOSTE E LE RIVENDICAZIONI DEL NURSING UP

Alla luce di questa disamina, il Nursing Up chiede un intervento immediato e strutturale al Governo e alle Regioni, e non esclude di affrontare questi delicati argomenti in sede di prossima trattativa contrattuale:

-Riconoscimento della Malattia Professionale: È necessario che l'INAIL e le autorità competenti tabellino il Long Covid come malattia professionale specifica per gli operatori sanitari, superando la logica del "caso per caso" e riconoscendo il nesso causale diretto con l'esposizione pandemica.

-Protocolli di Screening e Sorveglianza: Istituzione di centri diagnostici dedicati che utilizzino i test ultrasensibili per i biomarcatori identificati dalla scienza internazionale, per monitorare lo stato di salute di tutti gli infermieri, le ostetriche e gli altri sanitari  che hanno contratto il virus in servizio.

-Indennità di Logorio Biologico: Un sostegno economico specifico, per gli infermieri, le ostetriche e gli altri sanitari interessati, che riconosca il danno subito e permetta la gestione delle cure croniche spesso costose e non coperte dal SSN.

-Flessibilità Operativa Protetta: Permettere ai professionisti colpiti di continuare a contribuire al sistema con orari e mansioni compatibili con la loro condizione clinica, senza penalizzazioni in carriera o nello stipendio.

«Non accetteremo che il sacrificio degli infermieri e degli altri professionisti sanitari venga archiviato come un ricordo del passato – conclude De Palma –. I biomarcatori denunciamo  che il virus è ancora nei corpi dei nostri colleghi , con tutto quanto comporta. Chiediamo giustizia clinica, economica e professionale».

DOC logo 200

Diagnostica

Obesi e Claustrofobici


DN Logo OK

Diagnostica

Nobiliore


logo DT

Diagnostica

Tiburtina


logo DND trasparente

Diagnostica

Nobiliore Donna


114328913 e9311e59 85a0 44a8 85f7 43d837ee7434
Morbillo in Italia: 269 casi nei primi quattro mesi del 2025
Polvere legno 27gen16
La prevenzione e il digitale: nascono sistemi informatizzati per valutare il rischio da polveri sottili del legno.
tumore cordoma 1200x675 1
Cancro: un fardello economico e umano incessante. L’Oms avverte: “Il prezzo globale supererà i 25 trilioni di dollari”
ec87d585f10f4ac10d9e335ee766bca4
Pelle sotto attacco: smog e cambiamento climatico aumentano tumori e allergie
fisioterapia terapia domiciliare torrino mezzocammino e15425662219031 1200x675 1
Giornata mondiale della fisioterapia, l’allarme di Fnofi: troppi falsi guaritori e imbonitori in tv
redazionale ScreeningNeonataleEsteso 1B
Screening neonatale genomico: in Puglia diagnosi precoci fino a 500 malattie rare e terapie avviate subito
test medicina milano
Università, Medicina: nuove regole di accesso con il decreto legislativo
young tired woman in eyeglasses fall asleep on desk with laptop and documents under head at workplace
Dormire di più nel weekend non basta: come gestire davvero il debito di sonno
shutterstock 317573531 18351
SALUTE DONNA / Menopausa, una nuova fase della vita tra prevenzione, visite specialistiche e tabù da superare
visita oculistica
Cheratocongiuntivite nei bambini: dalle lacrime un nuovo test guida le terapie
Torna in alto